Abruzzo Daily

Logo
Logo
La novità

Famiglia del bosco, i Trevallion potranno costruire una casa ecologica

La famiglia resterà a Palmoli fino al completamento della nuova abitazione

Uno scatto della famiglia anglo-australiana
Uno scatto della famiglia anglo-australiana
di Luca Di Renzo
2 MINUTI DI LETTURA

CHIETI. Due giorni fa, il 26 maggio, la coppia anglo-australiana, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, hanno presentato la domanda di permesso di costruire per una nuova abitazione green. Il progetto prevede la ricostruzione dell'edificio al posto della precedente casa nel bosco, con l'obiettivo strategico di dimostrare la serietà dei propri intenti e accelerare il percorso istituzionale per favorire il rientro dei minori in tempi brevi.

Il progetto

L'annuncio è arrivato direttamente dal loro legale, l'avvocato Simone Pillon, che sta seguendo da vicino la delicata vicenda giudiziaria e burocratica della coppia. La nuova struttura residenziale è stata progettata per essere completamente in linea con le più aggiornate tecnologie green e con le severe normative ecologiche europee.

Si tratterà di un'abitazione moderna e sostenibile, realizzata in larga parte con strutture prefabbricate, una scelta tecnica mirata che consentirà di abbattere drasticamente i tempi di cantiere e l'impatto ambientale. Secondo quanto riferito dal legale, è infatti prevedibile una durata complessiva dei lavori di circa 6 mesi a partire dal momento in cui verrà rilasciata la concessione del relativo permesso edilizio da parte delle autorità competenti.

Il legale

L'avvocato Simone Pillon ha espresso forte ottimismo per l'impatto che questa decisione costruttiva potrà avere sul procedimento relativo all'affidamento dei figli. «Si tratta di un passo concreto - ha spiegato il legale -. Ci auguriamo che tutto questo contribuisca a dimostrare la serietà di intenti della coppia e a favorire il rientro dei minori in tempi brevi», ha precisato.

La sistemazione temporanea a Palmoli

In attesa dell'approvazione definitiva del progetto e del successivo completamento dei lavori di costruzione, il nucleo familiare non rimarrà privo di un'adeguata sistemazione.

Fino ad allora, infatti, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham continueranno a risiedere stabilmente nell'immobile situato nel territorio di Palmoli, una soluzione abitativa idonea che è stata messa provvisoriamente a disposizione dall'amministrazione comunale locale per garantire la necessaria continuità e serenità sociale dei genitori. Questa mossa rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di reinserimento e stabilizzazione che la coppia ha intrapreso, in attesa che la nuova casa ecologica diventi finalmente realtà.