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Viabilità

Emergenza strade a Chieti e provincia: il 90% della rete a rischio dissesto, servono 115 milioni

Stanziamenti urgenti e piano di messa in sicurezza dopo l'ondata di maltempo che ha devastato il territorio provinciale

Emergenza strade a Chieti e provincia: il 90% della rete a rischio dissesto, servono 115 milioni
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Durante il Consiglio provinciale straordinario tenutosi a Chieti qualche ora fa, è emerso un quadro allarmante per la viabilità locale: il 90% della rete stradale provinciale è attualmente interessato da fenomeni di dissesto idrogeologico. La seduta, convocata d'urgenza per analizzare i danni provocati dalle recenti ondate di maltempo, ha stabilito che sono necessari almeno 115 milioni di euro per avviare gli interventi strutturali indispensabili al ripristino della sicurezza. Chi, come l'amministrazione provinciale e i tecnici del settore, si trova a gestire l'emergenza, ha sottolineato come le frane e gli smottamenti stiano isolando diverse aree della provincia teatina, rendendo la situazione non più sostenibile con i soli fondi ordinari.

Territorio fragile sotto la lente del consiglio

​La mappatura dei danni presentata in aula fotografa una crisi sistemica. Non si tratta più di singoli episodi isolati, ma di un cedimento strutturale che coinvolge la quasi totalità dei collegamenti gestiti dall'ente. Il presidente della Provincia ha ribadito che la priorità assoluta è garantire la pubblica incolumità, ma senza un massiccio intervento del Governo e della Regione Abruzzo, le casse comunali e provinciali non possono far fronte a un fabbisogno finanziario così elevato.

​Piano di rientro e richieste di finanziamento

​Dei 115 milioni stimati, una parte consistente dovrà essere destinata al consolidamento dei versanti e alla ricostruzione dei manti stradali sprofondati. Il consiglio ha votato all'unanimità un documento per richiedere lo stato di emergenza, passaggio tecnico fondamentale per sbloccare le risorse extrabilancio. Le aree interne, già colpite dallo spopolamento, risultano le più penalizzate dalla chiusura di numerosi tratti stradali, aggravando il disagio per residenti e pendolari.

​Prossimi passi per la sicurezza stradale

​Il monitoraggio tecnico continuerà nelle prossime settimane per aggiornare il piano degli interventi prioritari. L'obiettivo è cantierizzare nel minor tempo possibile le opere sui tratti definiti "a rischio elevato". Resta però l'incognita delle tempistiche burocratiche per l'erogazione dei fondi, mentre la cittadinanza della Provincia di Chieti attende risposte concrete per una mobilità che, al momento, appare pesantemente compromessa.

Questa mattina, mercoledì 22 aprile 2026, il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha firmato il decreto per l’assegnazione delle deleghe ai consiglieri provinciali. L'atto definisce la squadra di governo che affiancherà la presidenza nella gestione dell'ente, distribuendo competenze strategiche che spaziano dalla manutenzione della viabilità all'edilizia scolastica, fino alla gestione dei fondi Piano nazionale di ripresa e resilienza e della via Verde. Menna ha scelto di mantenere sotto la propria responsabilità diretta le opere stradali e infrastrutturali, le società partecipate e i rapporti con l'Unione province italiane.

​Di seguito il dettaglio analitico dei compiti affidati ai singoli consiglieri:

​Roberto Nardone: assume il coordinamento della via Verde della Costa dei Trabocchi per il tratto tra Francavilla al Mare e Fossacesia. A lui sono affidate anche le deleghe per mobilità sostenibile, cicloturismo, ambiente, aste fluviali, polizia provinciale, oltre a concessioni e autorizzazioni.

​Angelo Radica: si occuperà di settori chiave come bilancio, innovazione e transizione digitale, politiche europee e agricoltura. Gestirà inoltre l'organizzazione scolastica e l'edilizia scolastica per i comuni di Francavilla al Mare, Ortona e Guardiagrele, insieme alla manutenzione stradale del distretto 2.

​Alessandro Laverghetta: riceve la delega per la via Verde nel tratto sud (da Torino di Sangro a San Salvo). Sarà responsabile della viabilità del distretto 5 (basso Vastese), della sicurezza sul lavoro, dell'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nonché dell'edilizia e del patrimonio immobiliare nel Vastese.

​Marianna Apilongo: seguirà l’edilizia scolastica di Atessa e Casoli e il relativo patrimonio immobiliare. A lei spettano anche le pari opportunità, i rapporti con il consiglio e la manutenzione della viabilità nei distretti 4 e 6 (alto Sangro e alto Vastese).

​Andrea Rondinini: in qualità di capogruppo, gestirà la viabilità del distretto 1 (Chietino), l'edilizia scolastica e il patrimonio di Chieti, oltre a personale, autoparco ed espropri.

​Enzo Di Diego: nominato referente per l’edilizia scolastica di Lanciano e il relativo patrimonio. Si occuperà inoltre di urbanistica, pianificazione territoriale, manutenzione stradale del distretto 3 (basso Sangro).

​Arturo Scopino: incaricato della programmazione e dell'attuazione del programma di governo. Gestirà la Stazione unica appaltante, i rapporti con gli enti locali e le criticità legate a piccoli Comuni, aree interne e montagna. A Scopino è stata affidata anche la gestione dello stato di emergenza aprile 2026 e l’edilizia dell'Ipssar “G. Marchitelli” di Villa Santa Maria.