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Politica

Elezioni comunali a Chieti, la sfida di Alessandro Carbone "per il rilancio della città"

Sostenuto da una coalizione composta da quattro forze civiche

Alessandro Carbone
Alessandro Carbone
di Luca Di Renzo
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CHIETI. La corsa verso le prossime elezioni comunali vede una ulteriore proposta. Alessandro Carbone, consulente finanziario di 45 anni, ha ufficializzato la sua candidatura alla carica di sindaco di Chieti. Sostenuto da una coalizione composta da quattro forze civiche, Carbone propone un programma definito "terza via" rispetto agli schieramenti di centrodestra e centrosinistra.

Il programma elettorale si articola in dieci punti, "con un forte accento sullo sviluppo economico della parte bassa della città".

Il progetto principale riguarda la creazione di un hub aerospaziale a Chieti Scalo, "un’infrastruttura pensata per generare un indotto occupazionale di circa 400 persone in cinque anni, con l’obiettivo di raggiungere le 1500 unità nel lungo periodo. Questa visione industriale mira a integrare le competenze dell'Università d'Annunzio con il mercato del lavoro locale".

A supporto della candidatura di Alessandro Carbone si sono schierate quattro formazioni: Chieti Sceglie, rappresentata da Agnese Rapposelli e Alessio Erspan; Chieti al centro, guidata da Vittorio Cimini; Liberali per Chieti, coordinata da Alessandro Sforza; e infine Chieti Scalo Noi, sotto la direzione di Lello Carapelle. La squadra "punta a riportare i grandi marchi commerciali nel centro storico e a investire su decoro urbano, turismo e grandi eventi".

Secondo il candidato, “negli ultimi vent'anni la città è stata isolata dai tavoli decisionali della Regione Abruzzo e del Parlamento”. L'obiettivo dichiarato da Carbone è quello di “restituire a Chieti un ruolo da protagonista, superando quella che definisce una gestione fallimentare condivisa dai blocchi politici classici. La scelta del civismo è dunque presentata come l'unico strumento per garantire coraggio e indipendenza nell'azione di governo cittadino”.