Tradizione
In nome di “Fossaceca”: la denominazione preunitaria unisce tre Comuni d’Abruzzo, Molise e Campania
di Andrea Rapino

CHIETI. L'anno nuovo in provincia di Chieti si apre nel segno di un nome evocativo e luminoso. Si chiama Azzurra la prima nata del 2026, venuta alla luce alle ore 6.24 presso l’ospedale "Renzetti" di Lanciano. La piccola regala alla comunità un inizio d'anno all'insegna della speranza, portando gioia alla sua famiglia e a tutto il reparto di ostetricia. Si tratta del primo parto in Abruzzo del 20256.
Equilibrio tra i generi al Renzetti
Il passaggio di testimone tra l'anno vecchio e quello nuovo è stato segnato da una perfetta parità nelle quote di genere. Se Azzurra ha aperto le danze del nuovo corso, il 2025 si era concluso, sempre presso il nosocomio di Lanciano, con la nascita di Diego, avvenuta nel tardo pomeriggio dell'ultimo giorno dell'anno.
Situazione a Chieti e Vasto
Mentre a Lanciano si festeggia, negli ospedali di Vasto e Chieti l'attesa è ancora carica di emozione. Al "SS. Annunziata" e al "San Pio", diverse future mamme sono già in sala travaglio; il lieto evento per i primi nati di queste città è atteso entro la mattinata. Il registro delle nascite del precedente anno si era chiuso in bellezza: a Chieti con la piccola Ottavia, figlia di mamma Francesca, mentre a Vasto gli ultimi vagiti sono stati quelli di Mia ed Edoardo.
Ai bambini e ai loro genitori giungano gli auguri della Asl Lanciano Vasto Chieti e di Abruzzo Daily.