Il caso
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di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

CHIETI. Il sindaco di Chieti, Giovanni Legnini, ha partecipato questa mattina, 13 giugno, alla conferenza «Work in Progress – Archeologia in corso d’opera nelle province di Chieti e Pescara», al Centro di Documentazione Colle Gallo di Chieti, per discutere della valorizzazione e della messa in sicurezza del patrimonio archeologico e della Chieti sotterranea. L’evento è stato promosso nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia.
Nel corso dell'incontro sono stati illustrati i progetti di tutela e recupero che interessano le aree archeologiche più significative del territorio. L'obiettivo principale è far emergere le enormi potenzialità della Chieti sotterranea.
L’incontro ha messo in luce l’impegno costante della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, in collaborazione con il Comune di Chieti e l’associazione Oltremuseo. I lavori si sono concentrati sulla necessità di trasformare le risorse archeologiche, in particolare le strutture ipogee, in driver di sviluppo culturale e turistico per il capoluogo.
La strategia
Il sindaco Giovanni Legnini ha espresso un sentito ringraziamento ai professionisti coinvolti: «Chieti possiede una ricchezza straordinaria, frutto di una storia millenaria che merita di essere studiata, conservata e resa sempre più accessibile».
Nei prossimi mesi, il Comune di Chieti avvierà un percorso strutturato con il ministero della Cultura per definire le modalità di fruizione della Chieti sotterranea. L’intento è superare le attuali criticità, definendo con precisione i siti valorizzabili e i necessari protocolli di sicurezza. L’obiettivo finale rimane quello di creare opportunità concrete di crescita per l’intera città.