Politica
Elezioni comunali Chieti, affluenza in calo nel primo giorno di ballottaggio: sfida aperta tra Legnini e Sicari
di Luca Di Renzo

Il sindaco uscente di Chieti, Diego Ferrara, ha firmato lunedì 1° giugno la proroga dell'ordinanza anti-degrado, estendendo fino al 2 dicembre il divieto di vendita e somministrazione per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine in tutti gli esercizi pubblici dell'intero territorio comunale, una misura strategica mirata a contrastare l'abbandono selvaggio dei rifiuti e prevenire pericoli per la pubblica incolumità e la sicurezza urbana nelle fasce orarie della movida notturna..
Dettagli e orari del provvedimento
Il nuovo provvedimento comunale, che rappresenta uno degli ultimi atti della giunta prima del ballottaggio elettorale previsto per domenica 7 e lunedì 8 giugno, prolunga un regime restrittivo già sperimento con successo negli ultimi sei mesi. Il divieto sarà operativo quotidianamente nella fascia oraria compresa tra le ore 20 e le ore 06 del mattino successivo. In questo arco temporale, tutti i gestori dei pubblici esercizi, inclusi bar, pub e locali di ristorazione, non potranno vendere per asporto bevande racchiuse in bottiglie di vetro o lattine, dovendo prediligere esclusivamente l'uso di supporti monouso in carta o plastica.
Sicurezza, decoro urbano e sanzioni amministrative
L'obiettivo cardine ribadito dall'amministrazione di Chieti risiede nella ferma volontà di arginare i fenomeni di inciviltà legati all'abbandono al suolo di cocci e contenitori metallici, che oltre a deturpare l'estetica del centro storico e dei quartieri, si traducono in un potenziale fattore di rischio per la sicurezza e l'incolumità pubblica. I controlli sul rispetto delle disposizioni saranno affidati agli agenti della polizia municipale e alle forze dell'ordine. Per i trasgressori, siano essi esercenti o consumatori colti a introdurre materiali vietati nelle aree pubbliche (fatta eccezione per i dehors in concessione), sono previste sanzioni pecuniarie fino a 500 euro, con la possibilità di una sanzione ridotta a 50 euro qualora si provveda all'immediata rimozione dei rifiuti e al ripristino dello stato dei luoghi.