Politica
Ballottaggio Chieti 2026: affluenza al 30,32% alle 19, sfida decisiva tra Legnini e Sicari
di Luca Di Renzo

CHIETI. Il Chieti Calcio si trova in un momento di totale stallo societario: il cruciale passaggio di consegne tra l'attuale patron Di Labio e l'imprenditore laziale Pistilli sta procedendo a rilento, mettendo a serio rischio il futuro sportivo del club. La situazione è precipitata nelle ultime ore di giugno, con il tempo che stringe inesorabilmente in vista della prossima stagione calcistica.
La crisi si consuma interamente all'interno del quartier generale della società teatina a Chieti. Questo blocco è causato dall'assenza di bilanci certificati, che sta costringendo i consulenti a ricostruire a fatica la reale contabilità del club neroverde, appesantita dai debiti contratti con tesserati e fornitori.
Trattativa Pistilli
Il fattore temporale rappresenta il pericolo maggiore per l'imprenditore laziale Pistilli. In assenza di un accordo collettivo immediato sulle mensilità pregresse, la società rischia concretamente di perdere l'intero parco giocatori, libero di svincolarsi a causa delle inadempienze finanziarie. Sullo sfondo rimane l'ufficialità della retrocessione in Eccellenza. Nelle prossime settimane è infatti attesa la sentenza definitiva del Collegio di Garanzia del Coni, che dovrà rigettare o confermare il verdetto precedentemente espresso dalla Corte Federale d'Appello.
Il Piano B: nasce il '1922 Chieti' con l'azionariato popolare
Qualora la trattativa principale dovesse definitivamente tramontare, è già pronto un potenziale piano alternativo per garantire la sopravvivenza del calcio in città. L'ipotesi prevede di ripartire dal campionato di Promozione attraverso una profonda trasformazione societaria. Il progetto prevede la costituzione di una nuova Srl, allargando la base a un pool di imprenditori locali pronti a mutare radicalmente logo e denominazione ufficiale, dando vita al neonato 1922 Chieti. Questa opzione aprirebbe concretamente le porte al coinvolgimento diretto della tifoseria tramite la formula dell'azionariato popolare.
Alessandro Lucarelli pronto per la panchina
La guida tecnica di questa eventuale rifondazione teatina ha già un nome ben preciso. Per la panchina si punta con decisione su Alessandro Lucarelli, profilo fortemente stimato dall'ambiente e garanzia assoluta di successo per la categoria. L'allenatore ha infatti un legame storico e vincente con la piazza, avendo già conquistato a Chieti per due volte il campionato di Eccellenza. I prossimi giorni saranno decisivi per capire quale strada imboccherà definitivamente il club.