Tradizione
In nome di “Fossaceca”: la denominazione preunitaria unisce tre Comuni d’Abruzzo, Molise e Campania
di Andrea Rapino

Il neo sindaco di Chieti, Giovanni Legnini, stabilisce le priorità della sua amministrazione nell’incontro tenutosi oggi, 17 giugno, nell'ufficio comunale. L'obiettivo principale è affrontare con urgenza il grave dissesto idrogeologico che colpisce il quartiere Santa Maria, oltre a avviare un piano di riorganizzazione della macchina comunale per superare le criticità finanziarie e operative ereditate.
Emergenza idrogeologica e il nodo Imu
Una delle questioni più spinose riguarda gli sfollati del quartiere Santa Maria. Legnini ha confermato “l'impegno per la messa in sicurezza e la rinaturalizzazione dell'area”. Parallelamente, l'amministrazione valuterà, nei prossimi mesi, una soluzione alla problematica IMU per i cittadini costretti a pagare le tasse su case inagibili.
Patrimonio culturale e riqualificazione
Il dossier sui beni culturali è critico, specialmente per i numerosi cantieri finanziati dal PNRR che procedono in grave affanno. Il sindaco punta a concludere i lavori entro due mesi e a definire un piano strategico per la valorizzazione del centro storico e della Chieti sotterranea, previa verifica tecnica delle condizioni di sicurezza.
Innovazione e riforma della macchina amministrativa
L'organico comunale, drasticamente ridotto a causa del dissesto finanziario, necessita di una riforma radicale. Legnini punta a digitalizzare i servizi e introdurre l'intelligenza artificiale per migliorare l'efficienza e la trasparenza, esplorando al contempo nuove modalità di assunzione ed esternalizzazione.
Verso la nuova giunta
Nonostante le 20 giornate inizialmente previste, la formazione della giunta sarà accelerata. Il sindaco intende presentare la nuova squadra entro la settimana, bilanciando competenze, rappresentanza di genere, giovani leve ed esperienza consolidata, il tutto nell'ottica di un campo largo che richiede scelte razionali e orientate all'operatività.