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Sanità

Chieti, ex ospedale ancora chiuso: il sopralluogo di Legnini e dei consiglieri

Visita all'ex presidio sanitario: ospedale di comunità e casa di comunità non ancora operativi. Mobilitazione al Comitato ristretto dei sindaci per accelerare i lavori

Un momento del sopralluogo
Un momento del sopralluogo
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Nell'ambito della situazione legata alla sanità locale, Giovanni Legnini, i consiglieri e medici Diego Ferrara e Francesco Ricci, e la presidente della Commissione comunale Sanità Gabriella Ianiro hanno compiuto questa mattina 20 luglio, un sopralluogo negli spazi dell'ex ospedale di Chieti con l'obiettivo di verificare lo stato di avanzamento dell'Ospedale di comunità e della Casa di comunità, evidenziando la mancata operatività delle strutture e richiedendo interventi rapidi e certi per la tutela della salute pubblica. La visita ha confermato le criticità già riscontrate in diversi centri d'Abruzzo.

Ospedale e Casa di Comunità

L'Ospedale di Comunità rappresenta una struttura fondamentale destinata a offrire assistenza infermieristica e medica continuativa per pazienti cronici e per persone che necessitano di stabilizzazione, oltre a percorsi di cure palliative e riabilitazione di base. Accanto ad esso, la Casa di Comunità è concepita come un punto di riferimento cruciale per la continuità assistenziale e l'integrazione tra servizi sanitari e sociali. Nel corso della visita, Giovanni Legnini, Diego Ferrara, Francesco Ricci e Gabriella Ianiro hanno avuto l'opportunità di incontrare il personale sanitario, raccogliendo le esigenze e le prospettive di chi ogni giorno opera sul campo al servizio della collettività.

Il blocco dei cantieri e i ritardi

La verifica ispettiva effettuata a Chieti ha purtroppo confermato che queste strutture strategiche, pur essendo state ripetutamente annunciate dalle istituzioni competenti, non risultano ancora operative. Una situazione di ritardo che riflette analoghe criticità riscontrate in diversi altri centri d'Abruzzo. Gli interventi programmati per l'ex complesso ospedaliero rivestono un'importanza cruciale per restituire centralità alla sanità territoriale cittadina, riducendo la pressione sui grandi nosocomi e offrendo risposte di prossimità ai cittadini.

Le richieste al Comitato

Per sbloccare lo stallo attuale e trasformare la struttura nel cuore pulsante dei servizi di cura locali, occorre completare rapidamente i lavori strutturali, stanziare risorse per un personale adeguato e attivare pienamente i servizi previsti. Giovanni Legnini ha annunciato che porterà queste priorità all'attenzione del Comitato ristretto dei sindaci. L'obiettivo formale sarà quello di pretendere garanzie su tempi certi e rapidi per la conclusione delle opere, assicurando una sanità efficiente e vicina alle persone, capace di rispondere concretamente ai bisogni quotidiani della cittadinanza e di tutelare il diritto costituzionale alla salute.