L'incontro
Chieti, sicurezza e legalità: nuovo impulso ai controlli nei locali pubblici
di Luca Di Renzo

CHIETI. La situazione presso la sede municipale di Viale Amendola è diventata insostenibile. Con una mozione formale depositata ai sensi dell'articolo 63 del Regolamento del consiglio comunale, il consigliere Serena Pompilio, capogruppo di Azione Politica, ha sollevato ufficialmente il caso del mancato funzionamento dell'impianto di riscaldamento, un disservizio che perdura dal mese di novembre 2025.
Documento esposto
Secondo quanto esposto nel documento, i dipendenti comunali e i cittadini si trovano costretti a operare in ambienti caratterizzati da temperature rigide, definite come "freddo e gelo". Questa condizione non rappresenta solo un disagio logistico, ma una vera e propria violazione delle normative sulla sicurezza sul lavoro. Lavorare per otto ore consecutive in assenza di un microclima adeguato espone il personale a rischi concreti come lo stress da freddo, l'affaticamento e una pericolosa riduzione della destrezza motoria.
Responsabilità
L'atto ispettivo sottolinea inoltre il rischio di una responsabilità civilistica per l'ente, che potrebbe essere chiamato a rispondere dei danni patiti dai lavoratori. La mancanza di un sistema centralizzato efficiente starebbe spingendo i dipendenti all'utilizzo di apparecchi alternativi, spesso non sicuri e comunque insufficienti a garantire il benessere termico previsto dalla legge.
Per tali ragioni, la mozione impegna sindaco e giunta ad adottare misure d'urgenza. Le soluzioni prospettate da Serena Pompilio seguono un ordine di priorità preciso: lo stanziamento immediato di somme per la riparazione dell'impianto di riscaldamento; in alternativa, il trasferimento temporaneo degli uffici presso altre sedi comunali, come quella di piazza Carafa; infine, l'attivazione del lavoro agile per i profili professionali compatibili, garantendo comunque un calendario minimo per i servizi in presenza. L'obiettivo primario resta la tutela della salute dei lavoratori e il ripristino di condizioni di normalità all'interno degli uffici pubblici di Chieti.