Lavoro
Chieti, vertenza Tekne: il ministero delle Imprese e del Made in Italy convoca il tavolo per il sito di Ortona
di Luca Di Renzo

CHIETI. La gestione della rete idrica a Chieti finisce sotto la lente d’ingrandimento. Il Difensore civico regionale, Umberto Di Primio, ha avviato un’interlocuzione con l’ente che gestisce la somministrazione idrica e l’amministrazione comunale per fare luce sulle procedure seguite durante la recente crisi che ha reso l'acqua non potabile in diverse aree del territorio.
L’obiettivo dell’intervento è verificare se la comunicazione istituzionale sia stata tempestiva e se i protocolli di sicurezza siano stati applicati correttamente a tutela della salute pubblica.
Secondo quanto emerso, la richiesta di accesso agli atti mira a comprendere la dinamica dei campionamenti e le ragioni che hanno portato alla limitazione dell’uso della risorsa idrica.
Il Difensore civico punta a garantire che i residenti di Chieti ricevano informazioni trasparenti e servizi efficienti, evitando che simili disagi possano ripetersi senza un adeguato preavviso.
L’Aca dovrà ora fornire le risultanze tecniche e i verbali relativi alle analisi effettuate sulla rete idrica. La cittadinanza, attraverso diverse segnalazioni, ha espresso preoccupazione per l’incertezza legata alla qualità dell’approvvigionamento. Si attendono ora i riscontri tecnici per definire eventuali responsabilità o carenze strutturali nella gestione dell'emergenza idrica.