Lavoro
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di Luca Di Renzo

ORTONA. La Guardia costiera di Ortona, agendo in stretta sinergia con i tecnici dell'agenzia regionale di tutela ambientale, ha completato un ciclo di ispezioni mirate a verificare la regolarità degli scarichi idrici nel territorio.
I parametri
Le operazioni hanno accertato la non conformità dei reflui scaturenti da un depuratore comunale che si innestano nel torrente Peticcio rispetto ai parametri stabiliti dalla normativa del codice dell'Ambiente.
Inoltre risulta che lo scarico delle acque reflue urbane trattate dall'impianto è privo della necessaria autorizzazione allo scarico in corpo idrico superficiale come conseguenza della revoca disposta dal competente ufficio regionale.
L'azione della Capitaneria
Le verifiche tecniche hanno riguardato sia insediamenti di tipo civile che attività produttive. Grazie all'utilizzo di traccianti e analisi chimiche, gli uomini del comandante della capitaneria hanno ricostruito il percorso dei flussi inquinanti, risalendo ai responsabili delle violazioni. A seguito degli accertamenti, sono state elevate sanzioni amministrative di diverse migliaia di euro, con l’immediata diffida alla regolarizzazione degli impianti.
La Guardia costiera ha assicurato che la vigilanza rimarrà alta per impedire nuovi abusi. La protezione del suolo e delle acque resta una priorità assoluta per le autorità di Ortona, impegnate a garantire la balneabilità e la qualità dell'ecosistema locale.