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L'indagine

Assalto a portavalori con mitragliatori: colpo sventato e 14 arresti

L'operazione coordinata dalla Procura di Chieti blocca commando armato nelle campagne modenesi

Agente del Nocs
Agente del Nocs
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Un’operazione di polizia giudiziaria ha permesso di smantellare un pericoloso gruppo criminale pronto a entrare in azione. La polizia di Stato, coordinata dalla procura della Repubblica di Chieti in stretta sinergia con la procura della repubblica di Modena, nel pomeriggio di ieri, 18 marzo, ha dato esecuzione a un decreto di perquisizione e sequestro al mercato ortofrutticolo nelle campagne di Vignola della provincia emiliana.

L’intervento ha portato all'arresto di quattordici persone, quasi tutte residenti nell'area di Cerignola e Foggia.

Le armi

Il commando stava pianificando un assalto ai danni di furgoni blindati carichi di valori, in transito sull'autostrada A1 tra Bologna e Paderno Dugnano. Durante il blitz, gli agenti del Servizio centrale operativo e delle Squadre mobili hanno rinvenuto un arsenale: quattro mitragliatori AK 47, polvere pirica, congegni elettronici e tre secchi di chiodi a punta, pronti per bloccare il traffico autostradale.

Tra i beni sequestrati figurano un autoarticolato utilizzato per la logistica, tre Maserati e un’Audi di grossa cilindrata. Per isolare la zona dell'attacco, i malviventi disponevano anche di un apparecchio jammer, capace di inibire le comunicazioni telefoniche e rallentare l'arrivo dei soccorsi. L’operazione, che ha visto il supporto dei reparti speciali Nocs e di un elicottero, ha registrato il ferimento lieve di un agente. Grazie alla precisione delle indagini, è stata neutralizzata una struttura paramilitare estremamente organizzata, pronta a seminare il panico per un bottino milionario.

Il messaggio del presidente della Regione

“Esprimo il mio vivo apprezzamento, e quello dell’intera Giunta regionale, per l’operazione che ha consentito di sventare un imminente assalto a furgoni portavalori sull’autostrada A1 e di arrestare 14 persone nel Modenese, nell’ambito di un’indagine avviata a seguito della rapina da oltre 400mila euro compiuta il 6 gennaio scorso a Ortona. Desidero rivolgere il mio plauso alla Polizia di Stato per l’azione tempestiva ed efficace che ha consentito di prevenire un nuovo grave episodio criminale e di assicurare alla giustizia un gruppo criminale pronto a colpire nuovamente. Un ringraziamento altrettanto sentito va agli uomini della Questura di Chieti, al procuratore capo Giampiero Di Florio e al sostituto Giancarlo Ciani della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti e alla Procura di Modena per il coordinamento investigativo, a conferma di quanto sia decisiva la collaborazione tra istituzioni nel contrasto alla criminalità organizzata. Questa operazione rappresenta un segnale chiaro: lo Stato è presente e continua a lavorare per garantire sicurezza ai cittadini e tutela del territorio”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

Le parole del sindaco di Chieti

Il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, ha espresso profonda soddisfazione per la recente operazione di polizia che ha assicurato alla giustizia i responsabili degli assalti ai portavalori. Il primo cittadino ha rivolto un encomio ufficiale al questore Leonida Marseglia e a tutto il personale della polizia di Stato, sottolineando come “il successo dell'indagine sia il frutto di un lavoro di intelligence meticoloso e costante”.

​Un riconoscimento particolare è stato indirizzato alla procura di Chieti. Secondo Ferrara, “questo risultato non è solo un atto di giustizia, ma una testimonianza tangibile della professionalità, del coraggio e della dedizione che le donne e gli uomini in divisa mettono in campo ogni giorno”. “​La sinergia tra le istituzioni e le forze dell'ordine garantisce alla comunità teatina standard elevati di legalità e controllo del territorio. I dati relativi alla sorveglianza urbana confermano un impatto benefico sulla percezione di protezione dei cittadini, grazie a una presenza capillare e a monitoraggi incessanti. La gratitudine dell'intera amministrazione comunale va dunque a chi opera quotidianamente per la tutela della sicurezza pubblica, riaffermando il valore fondamentale dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata".