La tragedia
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di Luca Di Renzo

CHIETI. Martedì 1° settembre si terrà nella chiesa di Santa Maria del Popolo a Bomba, una messa commemorativa per ricordare Daniela Martorella, tragicamente scomparsa dieci anni fa in un incidente stradale provocato dalla fauna selvatica.
Da quel tragico evento, l'Associazione vittime animali selvatici porta avanti un impegno decennale volto a tutelare le famiglie colpite, offrire supporto legale e mantenere accesi i riflettori su una piaga stradale ancora troppo sottovalutata
Il dolore per la perdita di Daniela Martorella, 37enne ricordata per la sua contagiosa vitalità e l'immensa dedizione alla famiglia, si è trasformato nel tempo in un presidio civico fondamentale per la sicurezza stradale.
L'associazione Avas è nata proprio per dare voce a chi non c'è più, trasformando il ricordo in un'azione concreta di prevenzione sul territorio e di supporto legale alle famiglie che affrontano drammi analoghi. In occasione del decennale, l'associazione ha ribadito con forza la necessità di non abbassare la guardia: mantenere alta l'attenzione su una problematica complessa e diffusa rappresenta il modo più doveroso per onorare il sacrificio di Daniela ed evitare che altre famiglie debbano subire lo stesso strazio.
Il momento centrale delle celebrazioni commemorative si terrà alle ore 19 di martedì 1° settembre nella chiesa di Santa Maria del Popolo a Bomba, dove parenti, amici e rappresentanti dell'associazione Avas si raccoglieranno in preghiera e ricordo.
L'impegno dell'associazione continuerà in ogni sede istituzionale e sociale, con l'obiettivo primario di promuovere la prevenzione degli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica e di assicurare che la memoria di Daniela continui ad essere guida e stimolo per interventi concreti sulla viabilità regionale e nazionale.