Tradizione
In nome di “Fossaceca”: la denominazione preunitaria unisce tre Comuni d’Abruzzo, Molise e Campania
di Andrea Rapino

TOLLO. L’Italia conquista un ruolo centrale nella promozione del patrimonio vitivinicolo continentale con l’elezione di Angelo Radica alla presidenza di Rete europea Città del vino.
Il sindaco di Tollo, già alla guida dell'Associazione nazionale Città del vino, è stato nominato a Cariñena, in Spagna, durante l'evento conclusivo della Città Europea del Vino.
La Rete europea Città del vino
La rete rappresenta una realtà imponente, coordinando oltre mille comuni situati in nazioni chiave come Italia, Spagna, Francia e Portogallo. L'obiettivo del mandato affidato a Angelo Radica sarà quello di agire come interlocutore privilegiato presso le istituzioni dell'Unione Europea, portando le istanze dei territori al centro delle politiche di sviluppo rurale e sostenibilità.
Il presidente
Il neopresidente ha sottolineato “l'importanza di difendere l'identità dei territori e di incentivare il turismo esperienziale legato alle denominazioni d'origine.” Sotto la sua guida, la Rete europea Città del vino punterà a rafforzare la cooperazione internazionale, valorizzando il legame indissolubile tra prodotto agricolo, paesaggio e cultura locale.
Le strategie
L'elezione rappresenta un riconoscimento prestigioso per l'Abruzzo e per l'intero comparto enoico italiano, che vede in Angelo Radica un difensore delle specificità locali contro l'omologazione del mercato globale. La sfida sarà ora quella di armonizzare le strategie di promozione per rendere i comuni del vino sempre più competitivi e resilienti.