La tragedia
Casacanditella, Fausto Pescara è stato trovato senza vita vicino alla sua bici
di Luca Di Renzo

CHIETI. La cantante statunitense naturalizzata italiana Amii Stewart ha espresso un giudizio in merito alla vicenda della famiglia anglo-australiana residente a Palmoli. L'artista critica le modalità utilizzate dalle istituzioni che hanno portato all'allontanamento dei tre minori dai genitori, Catherine e Nathan dallo scorso novembre.
"In punta di piedi"
Secondo Amii Stewart, che vive stabilmente in Sardegna immersa nella natura, le istituzioni e la politica sarebbero entrate “a gamba tesa” in una situazione estremamente delicata. Pur riconoscendo l'importanza del benessere dei bambini, come la necessità di standard igienici adeguati, la cantante sottolinea come la risposta del sistema sia stata troppo drastica. “Vivevano in una maniera che, per scelta dei genitori, poteva andare bene per loro, però non completamente per i figli”, ammette l'artista, evidenziando tuttavia che l'obiettivo prioritario doveva rimanere la tutela del legame familiare.
Per l'interprete, i piccoli coinvolti possedevano valori unici, seppur mancanti di alcune necessità materiali che i genitori non riuscivano a garantire. La soluzione corretta, a suo avviso, sarebbe dovuta essere un supporto concreto mirato a colmare tali lacune, preservando l'unità del nucleo. “Quella famiglia andava aiutata con grande delicatezza e sensibilità. Non andava distrutta, non andava disintegrata in quel modo”, conclude con fermezza Amii Stewart, lanciando un appello alla riflessione sulla fragilità dei rapporti umani nella società odierna.