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La perizia

Altino, sarà lo psichiatra Spinella a valutare la capacità di intendere e di volere del 25enne che uccise la nonna

Il gip del Tribunale di Lanciano ha disposto la perizia psichiatrica

Procura della Repubblica di Lanciano
Procura della Repubblica di Lanciano
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Alessandro Carminucci, il 25enne detenuto nel carcere di Chieti, sarà sottoposto a perizia psichiatrica per fare luce sulle sue condizioni mentali al momento dell’omicidio della nonna Gilda Di Giuseppe, avvenuto ad Altino nella sera di mercoledì 5 agosto.

La decisione, per accertare la capacità di intendere e di volere e la capacità di stare in giudizio dell'indagato, è stata presa dal gip del Tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, che ha accolto la richiesta di incidente probatorio avanzata dalla procura. L'incarico è stato affidato al dottor Salvatore Spinella, psichiatra di Pescara e noto criminologo, già distintosi per casi di rilievo giudiziario, tra cui quello di Micheal Whitbread.

L'esperto avrà il compito di delineare il profilo psicologico di Carminucci, il quale soffre di disturbi psichiatrici documentati. Il conferimento dell'incarico avverrà durante l'udienza del 15 settembre. In tale sede, il legale di fiducia del giovane, l'avvocato Luigi Toppeta, avrà la facoltà di nominare consulenti di parte per affiancare il lavoro del perito incaricato dal tribunale.Attualmente, la posizione di Alessandro Carminucci appare grave.

Il giovane è accusato di omicidio volontario, aggravato dalla minorata difesa della vittima, dalla circostanza di tempo notturna e dall'aver approfittato dell'ospitalità offerta dalla nonna 89enne all'interno della propria abitazione. Le indagini intanto proseguono, come testimoniato dai recenti sopralluoghi dei Ris nella casa del delitto, mirati a cristallizzare ogni elemento probatorio utile alla ricostruzione della dinamica.