Pattinaggio
L'Aquila, torna il grande pattinaggio artistico internazionale: campioni e spettacolo nel rinnovato Pattinodromo di viale Ovidio
di Redazione L'Aquila

È stato presentato ufficialmente il percorso della Tirreno-Adriatico 2026, in programma dal 9 al 15 marzo, e l’Abruzzo si ritaglia un ruolo centrale con due giornate chiave, in particolare la quarta tappa da Tagliacozzo a Martinsicuro.
Dopo la cronometro inaugurale di Lido di Camaiore e le prime due frazioni toscane, la corsa entrerà in Abruzzo con l’arrivo della terza tappa a Magliano de’ Marsi, terreno favorevole alle ruote veloci.
Ma è il giorno successivo che il tracciato abruzzese può incidere davvero sull’economia della corsa: 210 chilometri tutt’altro che banali, aperti dalle salite di Ovindoli e delle Capannelle, seguite da una lunga discesa verso la Val Vomano e da un finale costellato di strappi e continui cambi di ritmo.
Il profilo altimetrico racconta una tappa da interpretare con attenzione: il terreno non è da velocisti puri e nemmeno da scalatori, ma da corridori completi e squadre attente al posizionamento. Gli ultimi chilometri, tra Castellalto, Mosciano Sant’Angelo, Tortoreto e l’ingresso a Martinsicuro, vedrà il gruppo chiamato a non abbassare mai la guardia.
Una frazione che, pur senza arrivi in salita, potrebbe rompere gli equilibri e lasciare segni importanti in classifica generale, confermando ancora una volta il peso specifico dell’Abruzzo nella Corsa dei Due Mari.
TIRRENO-ADRIATICO 2026
1. Lido di Camaiore-Lido di Camaiore, 11,5 km (crono individuale)
2. Camaiore-San Gimignano, 206 km
3. Cortona-Magliano de’ Marsi, 225 km
4. Tagliacozzo-Martinsicuro, 210 km
5. Marotta/Mondolfo-Mombaroccio, 186 km
6. San Severino Marche-Camerino, 189 km
7. Civitanova Marche-San Benedetto del Tronto, 143 km