Serie D
L'Ancona capolista a Giulianova senza tifosi: vietata la trasferta al Fadini
di Giuliano De Matteis

L'AQUILA. La Marsica mostra oggi, 11 marzo, la sua bellezza tutta montana passando sotto al Velino con la Corsa dei Due Mari che arriverà a Magliano dei Marsi.
La Tirreno Adriatico si sposta nel cuore della Marsica e sfiora Avezzano che provvede soltanto a gestire il traffico a Nord. Domani, poi, la frazione tutta abruzzese con la Tagliacozzo Martinsicuro dopo la Cortona-Magliano dei Marsi di 221 chilometri con arrivo che si dice favorevole ai velocisti dal momento che solo un a leggera salitella porterà i ciclisti a Magliano.
Tra Magliano e Tagliacozzo lo sguardo di ciclisti e appassionati si volgerà verso il Velino innevato sfiorando la cartolina tipica della Marsica per i 213 seguenti la partenza da Tagliacozzo. Da qui si passerà per Celano e Ovindoli e poi il Giro lascerà la Marsica.
Due aspetti da sottolineare: il primo riguarda Tagliacozzo. Il sindaco Vincenzo Giovagnorio ha dedicato a questo avvenimento tutta la sua pagina Facebook definendo Tagliacozzo come «La città di Tappa», riepilogando tutte le volte che il centro ha ospitato ciclisti di tutto il mondo e che lo scorso anno ha accolto il Giro d’Italia
Si parte da Piazza dell’Obelisco punto di forza turistico della bellissima cittadina che santifica questo luogo come ha già fatto per il Festival d’Estate. Poi si va verso Scurcola Marsicana e Avezzano.
Ad Avezzano un documento comunale avverte chi vuole assistere al passaggio che dalle 8 alle 11, scatterà il divieto di sosta e transito su via Romana (dal cavalcavia A25), via Verga, via Monte Cervati e via Fracassi nella frazione di Paterno. Successivamente la carovana si sposterà verso Celano con divieto di sosta con rimozione su via Vestina, via Roma, piazza IV Novembre e via Aquila, con successiva chiusura totale al traffico.
Ma è Magliano che ha deciso di sottolineare la sua vocazione ciclistica con l’incontro che si aprirà alle 11 in sala consiliare con la dedica al campione del mondo 1968 Vittorio Marcelli. Poi i bambini in piazza con le bici. Marcelli se lo ricorda bene quell’anno e, nel suo punto bici di Cappelle dei Marsi, lo celebra sempre a chi lo va a visitare insieme al fratello specialista meccanico ciclista.