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Serie D, il Lanciano sfida la Vigor Senigallia senza Palmucci

Pierantoni senza Palmucci e De Giosa: a centrocampo torna D’Eramo dal primo minuto. Precedenti in equilibrio: l’ultima vittoria dei rossoneri nel 1982

Serie D, il Lanciano sfida la Vigor Senigallia senza Palmucci
di Andrea Rapino
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LANCIANO. «Meno male che si rigioca subito: non vediamo l’ora perché non siamo soddisfatti delle prime due partite e vogliamo dimostrare il nostro valore»: con queste parole l’allenatore del Lanciano, Andrea Pierantoni, ha introdotto l’impegno della terza giornata di campionato durante la presentazione ufficiale della squadra, ieri sera in piazza del Plebiscito.

I rossoneri, mercoledì alle 16 al Biondi, ospitano la Vigor Senigallia. Un avversario tutt’altro che abbordabile: dopo due giornate infatti i rossoblù sono il miglior attacco del girone, a punteggio pieno con Foligno e L’Aquila, e non nascondono l’ambizione di un campionato da classifica quantomeno medio-alta.

Le novità in formazione

Pierantoni deve rinunciare a uno dei pezzi pregiati della rosa, Stefano Palmucci, che sabato contro lo Sporting Trestina è stato costretto a uscire a metà ripresa per una contusione. Ne avrà ancora per qualche giorno, e probabilmente non sarà disponibile neanche nella trasferta di domenica prossima a Fossombrone. Assente quasi certo sarà anche De Giosa, oltre a Visani, che si spera possa tornare ad allenarsi in gruppo in settimana.Per ovviare all’assenza di Palmucci, Pierantoni dovrebbe puntare su D’Eramo, riproponendo per il resto grossomodo la stessa formazione che sabato ha pareggiato con lo Sporting Trestina. Quindi Pirini tra i pali, Di Filippo e Ferrante al centro della difesa con gli under Barone e Antenucci sugli esterni; mediana con i fratelli Verna e D’Eramo; tridente con Santirocco al centro, Kyeremateng a sinistra e a destra uno tra Barlfante e Pinzi

Gli uomini simbolo dei marchigiani

L’allenatore è Aldo Clementi, già sulla panchina rossoblù dal 2010 al 2013 e dal 2020 al gennaio 2025, e nuovamente dal novembre scorso. Il suo modulo preferito è il 4-3-3, utilizzato nella vittoria 2-5 in casa dello Sporting Trestina e nell’1-0 in casa sul Giulianova domenica. A segnare il gol decisivo è stato il centravanti Denis Pesaresi, uomo-simbolo della squadra, senigalliese classe 1992, che gioca la tredicesima stagione nella Vigor, l’ottava consecutiva.Ma l’attacco rossoblù non è solo Pesaresi: uomini di peso sono anche gli esterni De Feo e Battista, mentre Braconi, autore di dieci reti nello scorso campionato, costituisce una più che valida alternativa al capitano senigalliese al centro della prima linea

I precedenti in equilibrio

I marchigiani rigiocano in D per il quinto anno consecutivo, dopo un ventennio difficile tra Promozione ed Eccellenza, e sono reduci dall’ottavo posto della scorsa stagione. In questi ultimi anni il miglior risultato è il secondo posto alle spalle del Pineto nel 2022-23, che portò alla finale playoff poi persa. Ad eccezione di tre stagioni in Serie C nell’immediato Dopoguerra, i rossoblù non sono mai andati oltre la quarta serie.Lanciano e Senigallia si ritrovano di fronte a distanza di 43 anni: le ultime sfide risalgono ai campionato di C2 1981-82 e 1982-83, nei quali si registrarono due pareggi e una vittoria per parte. L’ultima, nell’aprile ’82, nell’allora Cinque Pini fu decisa da un gol di Menna. In precedenza Vigor Lanciano e Virtus Lanciano si erano incrociate nel Campionato Meridionale 1928-29, con vittoria dei marchigiani all’andata e dei rossoneri al ritorno. Bilancio quindi in perfetta parità, con due vittorie per parte e due pareggi.