Campionato
Serie D, il Lanciano sfida la Vigor Senigallia senza Palmucci
di Andrea Rapino

PESCARA. Emergenza continua per il Pescara. Alla vigilia del turno infrasettimanale valido per la 5ª giornata del girone B di Serie C, che vedrà il Delfino ospitare il Gubbio all'Adriatico (mercoledì 16 settembre, ore 21), perde un altro calciatore per infortunio.
Pescara contro il Gubbio senza Guccione
Oltre a Letizia, Altare e lo squalificato Pellacani in difesa, il tecnico biancazzurro dovrà infatti fare a meno ancora di Merola in attacco ma anche del regista Guccione, l'ultimo a finire ai box: «Non ci sarà - ha spiegato Buscè -. Ha avuto un risentimento muscolare e preferiamo quindi non rischiarlo». In mediana c'è però il rientro del giovane Eletu, ancora in attesa dell'esordio con la maglia del Pescara dopo il suo arrivo in estate dal Milan: «Lui è recuperato, almeno per uno spezzone di partita».
Le parole del tecnico prima della sfida
Le scelte di Buscè saranno ponderate anche in base al tour de force di questa settimana, che il Pescara chiuderà poi con la trasferta sul campo del vado (domenica 20 settembre, ore 14:30): «Le tre partite in una settimana costringono a far rifiatare qualcuno – ha sottolineato l'allenatore biancazzurro -, ma sarebbe un errore pensare alla prossima e non al Gubbio, che viene da tre risultati utili di fila e avrà grande entusiasmo. Cercheremo di mandare in campo quelli che possono fare più minuti possibili e in base alla lettura della gara vedremo poi chi dalla panchina ci potrà dare una mano».
La panchina non è a rischio, almeno da quanto ha detto nelle scorse ore il presidente Daniele Sebastiani: «La fiducia fa piacere ma ogni allenatore si mette in discussione tutti i giorni, anche quando le cose vanno bene - ha detto Buscè -. Lo faccio nella vita e a maggior ragione in questo lavoro. Le situazioni ci stanno girando male, ma chi sa di calcio e vede come si allena la squadra è sereno».
L'analisi sui blackout dei biancazzurri
C'è però da risolvere il problema degli improvvisi blackout che colpiscono i biancazzurri: «È forse l'unico problema che c'è, perché ho rivisto la partita contro l'Atalanta U23 e li abbiamo messi in difficoltà. Non possiamo però mollare nemmeno per cinque minuti e i ragazzi, con cui ho parlato, ne sono consapevoli. C'è rammarico perché sono punti pesanti persi per strada, ma ora è inutile piangersi addosso. Dobbiamo restare sereni e lavorare su quello che non va». Questa la risposta di Buscè a una domanda sulla classifica, che vede il suo Pescara a quota 4 punti dopo quattro giornate e a -6 dalla capolista Spezia: «Se la guardi ora ti fai solo del male e diventi debole. Non va assolutamente guardata, bisogna solo lavorare. Il campionato è lungo e i ragazzi hanno voglia di fare bene e fare qualcosa di importante - ha chiosato il tecnico -. Ci sono tutte le componenti per rialzare la testa e trovare il giusto cammino».