Abruzzo Daily

Logo
Logo
Inclusione

L'Aquila, Tip Top Mountain: consegnati agli atleti i kit per continuare il cammino di inclusione, autonomia e crescita in montagna

Grande festa alla sede aquilana del Cai, con i ragazzi di Special Olympics che con questo progetto effettueranno diverse escursioni

L'Aquila, Tip Top Mountain: consegnati agli atleti i kit per continuare il cammino di inclusione, autonomia e crescita in montagna
di Redazione L'Aquila
4 MINUTI DI LETTURA

L'AQUILA. Si è svolta, ieri sera (28 settembre), alla sede del Cai (Club alpino italiano) L'Aquila, in Via Sassa, la cerimonia di consegna dei kit del progetto Tip Top Mountain, iniziativa finanziata dal Ministero per le Disabilità e organizzata dalla ministra Alessandra Locatelli, con il Club Alpino Italiano nel ruolo di capofila nazionale.

Alla manifestazione hanno partecipato l'assessore della Regione Abruzzo Roberto Santangelo, la consigliera regionale Antonietta La Porta, il presidente del Cai L'Aquila Ugo Marinucci, il responsabile Sodas Felice Flati, il direttore regionale Special Olympics Abruzzo Guido Grecchi, oltre a numerosi soci del Cai, volontari, tecnici, atleti Special Olympics, familiari e caregiver.

A fare gli onori di casa è stato il presidente del Cai L'Aquila Ugo Marinucci, che ha portato il saluto del Club Alpino Italiano agli atleti presenti in gran numero. Marinucci ha evidenziato come il progetto rappresenti un esempio concreto di inclusione attraverso la montagna, ringraziando in particolare il gruppo Sodas, nella persona di Felice Flati, per l'impegno e la costanza con cui porta avanti le iniziative sociali del Club, contribuendo a rafforzarne il ruolo nel

Terzo Settore.

Nel suo intervento, Felice Flati ha ricordato che Tip Top mountain non si limita alle attività escursionistiche, ma costituisce un percorso più ampio fatto di esperienze educative, culturali e relazionali.

Tra queste, la collaborazione con il Coro Cai L'Aquila, con il quale gli atleti hanno già svolto alcune prove e condiviso momenti significativi di integrazione. Un'esperienza che li ha visti protagonisti anche durante il Festival Insieme, organizzato dall'assessore regionale Roberto Santangelo, dove si sono esibiti davanti al pubblico dimostrando come la musica, al pari della montagna, possa diventare un potente strumento di inclusione. Flati ha inoltre ricordato che il progetto prevede, nella sua fase conclusiva, un trekking di più giorni con pernottamento in rifugio, offrendo agli atleti un'importante esperienza di autonomia, condivisione e vita comunitaria.

Il direttore regionale Special Olympics Abruzzo Guido Grecchi ha illustrato i risultati raggiunti nei primi mesi di attività. Da maggio a settembre sono state realizzate otto uscite in ambiente montano, dalle più semplici alle più impegnative, dai percorsi pianeggianti a quelli con maggior dislivello. Un percorso graduale che ha consentito agli atleti di acquisire sicurezza, sviluppare competenze, rafforzare l'autostima e costruire nuove amicizie attraverso il contatto diretto con la natura.

Grecchi ha sottolineato come il progetto abbia trovato nel Cai L'Aquila persone preparate, attente e sensibili, capaci di accompagnare gli atleti lungo un percorso di crescita personale e inclusione. Un particolare ringraziamento è stato rivolto ai tecnici di Special Olympics Team L'Aquila che si sono messi al servizio delle persone con disabilità con grande professionalità e spirito di volontariato: Simonetta Vittorini, Mariafranca Bellomo, Stefania Margiotta, Chiara Teranzi, Alessandra Gangemi e Daniele Mattarolo. Grazie al loro lavoro è stato possibile costruire un ambiente accogliente nel quale ogni atleta ha potuto sentirsi valorizzato e protagonista.

A nome di tutti i partecipanti è intervenuto l'atleta Marco Parisse, che ha evidenziato l'importanza di iniziative come questa nel favorire la nascita di nuove amicizie, il lavoro di squadra e la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita della comunità. Parisse ha inoltre ricordato quanto sia ancora necessario continuare a promuovere una cultura dell'inclusione e del riconoscimento delle diversità come valore.

Particolarmente apprezzato l'intervento dell'assessore Regionale Roberto Santangelo, che ha richiamato una celebre frase attribuita a Gandhi: "Se vuoi arrivare primo corri da solo, se vuoi arrivare lontano corriamo insieme".

Un messaggio che interpreta perfettamente lo spirito della montagna, dove il gruppo procede al passo di chi incontra maggiori difficoltà e dove chi è più forte mette le proprie capacità al servizio degli altri. Santangelo si è inoltre complimentato con il CAI per le numerose attività svolte a favore del territorio, dall'escursionismo alla formazione, fino all'impegno nel soccorso alpino e nelle iniziative sociali.

Al termine della cerimonia, l'assessore regionale Roberto Santangelo, la consigliera regionale Antonietta La Porta e il Presidente del Cai L'Aquila Ugo Marinucci hanno consegnato agli atleti i kit del progetto composti da zaini, k-way, t-shirt e cappellini, strumenti che accompagneranno i partecipanti nelle prossime attività.

Dopo la consegna dei kit, gli atleti guardano già al prossimo appuntamento.

Lunedì 19 ottobre è infatti prevista una nuova escursione di trekking che partirà da Assergi, frazione dell'Aquila, e raggiungerà la Valle del Vasto fino alla suggestiva Chiesetta della Jenca, luogo particolarmente caro a San Giovanni Paolo II, che amava frequentare le montagne abruzzesi durante i suoi soggiorni nella nostra regione. Un cammino ricco di significati che unirà sport, natura, amicizia e inclusione, confermando ancora una volta il valore educativo, sociale e umano del progetto.

Tip top mountain si conferma così molto più di un progetto escursionistico: è un percorso di crescita personale, autonomia e partecipazione che mette al centro la persona e utilizza la montagna come straordinario strumento di inclusione. Un'iniziativa capace di coinvolgere atleti, famiglie, volontari, tecnici, istituzioni e territorio in una rete di relazioni che abbatte le barriere e crea nuove opportunità.