Pattinaggio
L'Aquila, torna il grande pattinaggio artistico internazionale: campioni e spettacolo nel rinnovato Pattinodromo di viale Ovidio
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Massimo risultato con il minimo sforzo per L’Aquila che batte di misura il Termoli capitalizzando un gol di Dampha al 10’ della ripresa. Nona vittoria casalinga stagionale per Michielin e compagni che pur non brillando sono riusciti a conquistare tre punti di platino.
Il tecnico aquilano Fucili schiera la sua squadra con il 4-3-3. Fuori Trifelli per squalifica. Ospiti con il 3-5-2. Al Gran Sasso d’Italia si gioca di fronte a 1500 spettatori. Partenza lanciata dei padroni di casa subito in pressing nella metà campo molisana. Gli ospiti però chiudono tutti i varchi con Sparacello e compagni che non riescono a rendersi pericolosi. Al 23’ cosi la prima opportunità è molisana con il tiro al lato di Ceesay. La squadra di Fucili non riesce a pungere con il portiere molisano Iannacone mai impegnato.
Taccuini quasi immacolati e gara che regala poche emozioni. Al 26’ il Termoli chiede un rigore per una caduta in area di Antonacci dopo un contatto con Michielin, ma Costa di Busto Arsizio dice che non c’è nulla. Gara che resta equilibrata e senza emozioni fino al 46’ quando sugli sviluppi di una rimessa laterale c’é una respinta corta della difesa rossoblù con la palla che termina a Tracchia che in area calcia al lato.
Nella ripresa al 9’ Sparacello in area controlla il pallone ma poi non tira permettendo alla difesa avversaria di respingere. Al 10’ però il Termoli non puo nulla sul gran gol di Dampha che dai venticinque metri mette il pallone all’incrocio dove Iannacone non può arrivare. L’Aquila in vantaggio alla prima vera conclusione verso la porta avversaria. Termoli che non ci sta con Antonacci che trova l’1-1 ma in posizione di off side. I locali giocano meglio con Di Renzo che al 29’ ha l’occasione per raddoppiare e chiudere il match, andando pero a calciare addosso al portiere molisano. Passa in minuto e Pandolfi dal limite svirgola la conclusione con la sfera al lato. I molisani ci provano e al 41’ c’è un brivido in area aquilana con Michielin che blocca il pallone. Il finale con il lungo recupero di 6 minuti non regala altre emozioni con al 96’ la festa aquilana per una vittoria di platino che permette ai ragazzi di Fucili di portare a sette le lunghezze di ritardo dalla capolista Ostiamare.
Classifica
Ostiamare 42 punti; Teramo 38; Ancona 36; L'Aquila 35; Notaresco 30; Atletico Ascoli 29; Vigor Senigallia 26; Maceratese, Forsempronese, Giulianova 23; Termoli, San Marino, Unipomezia 18; Sora 17; Recanatese 15; Chieti 13; Castelfidardo 8; Sammaurese 6.
Il gol decisivo