I risultati
Atletica, Campitelli primo al traguardo della 45esima Stralanciano
di Andrea Rapino

L'AQUILA. Contro la Santegidiese L'Aquila 1927, oggi domenica 11 ottobre, conquista la terza vittoria di fila (2-1) e per la seconda giornata consecutiva i rossoblù sono primi in classifica. Tre punti meritati quelli dell'Aquila 1927 sulla formazione giallorossa che si è presentata al "Gran Sasso d'Italia Italo Acconcia" incerottata per le assenze di Diambo, Pastafiglia, Pertosa e con Eusepi a mezzo servizio e che ha giocato soltanto gli ultimi 20 minuti. Nelle fila dell'Aquila invece erano assenti Zini, Ahmetaj e Sforza.
La partita
Per la cronaca, L'Aquila molto aggressiva, mentre la Santegidiese regge bene la pressione dei locali, ma fa fatica in attacco. E così le prime azioni della partita sono tutte di marca aquilana. Il primo squillo rossoblù è al 6': staffilata da 20 metri di Curatolo di poco a lato. Di nuovo L'Aquila al 15', con un rimpallo in area che favorisce Sparacello, ma il suo tiro è debole e il pallone è semplice presa del portiere Tomasella. Sempre L'Aquila al 13': rimorchio di Campagna e dal limite tiro di Gasperoni respinto da Tomasella. La prima rete dell'Aquila arriva al 26': Sparacello da 25 metri, destro a giro all'incrocio, con il portiere ospite non può arrivarci. La prima azione della Santegidiese è al 28', grazie a una diagonale di Maiga Silvestri di poco fuori Ancora L'Aquila al 34': Saia sulla sinistra mette in mezzo Campagna sull'uscita del portiere lo anticipa e salva sulla linea di Antonio Seconda azione Santegidiese dal 42' Manari dal limite blocca in tuffo Inturri. La ripresa si apre subito con la rete del momentaneo pareggio degli ospiti, seguiti oggi da 208 tifosi, al 1': discesa di Paolini sulla destra e dialoga con Scimia creando così uno spazio e di conseguenza di mettere la palla a centro area rossoblù e Dal Cason è bravo a sfruttare l'occasione. L'Aquila però reagisce subito e si riporta in vantaggio al 6': angolo di Gori, torre di Curatolo per l'incornata vincente di Bondioli. Al 12' sempre L'Aquila, con un destro a giro di Curatolo di poco alto. Ancora L'Aquila al 37' con Campagna che ruba la palla ad Agostini e dal limite il suo tiro sorvola la traversa. L'Aquila chiude il derby in attacco e al 40' Campagna intercetta un palla destinata a Cittadino arriva al limite area e serve Sparacello, ma il suo tiro è respinto da Tomasella.
Il migliore in campo
Un bel duello tra Gori e Sparacello, ma il "derby" casalingo lo vince Sparacello che oltre a un eurogol, lotta su tutte le palle e sostiene la squadra anche in difesa.
Il tabellino
L'AQUILA 1927 (4-2-3-1): Inturri 6; Barnabà 6 (40' st Magnani), Bondioli 6, Brunetti 6, Saia 6; Gori 6.5, Binotto 6 (29' st Lisi ng); Gasperoni 6 (24' st Pomposo 6), Campagna 6 (45' De Santis), Curatolo 6; Sparacello 7. A disp. Luppichini, Enapoliti, Vascotto, Touré, Chiarella. All. Andreucci.
SANTEGIDIESE 1948 (3-5-2): Tomasella 6; Montuori 5.5, Ingrosso 6, Paolini 6; Maiga Silvestri 6 (31' st Marrancone ng), Scimia 6.5, Azizi 5.5 (17' st Cittadini), Di Antonio 6.5, A. Agostini 5; Dal Cason 6 (26' st Eusepi 5.5), Manari 5.5 (17' st Adddesi 6). A disp. Bartiromo, Liscia, Benvenuti, De Berardinis, L. Agostini. All. Censori.
ARBITRO: A. K. Pina di Como 6
RETI: 26' pt Sparacello, 1' st Dal Cason, 6' st Bondioli
NOTE: spettatori 1.500 di cui 208 ospiti. Ammoniti Campagna, Ingrosso, Di Antonio, Addesi. Espulso a fine gara Cittadino. Angoli 5-0. Recuperi: pt 2'; st 4'. Osservato un minuto di raccoglimento per commemorare il 90° anniversario della tragedia ferroviaria di Contigliano nella quale morì l'allenatore rossoblù Buratti.