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Serie D

Giulianova, resurrezione nella domenica delle "G": gioventù e coraggio per battere l'Atletico Ascoli

Prodezza di D'Arcangelo, ma il migliore in campo per Abruzzo Daily è Cangemi: capace di sbloccare il risultato in avvio, ma soprattutto di tenere in equilibrio, con grande corsa e pulizia tecnica, il confronto con una mediana ospite di assoluta qualità

Il Giul8ianova conquista la vittoria (Foto Fb: Giulianova Calcio 1924)
Il Giul8ianova conquista la vittoria (Foto Fb: Giulianova Calcio 1924)
di Dino Venturoni
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GIULIANOVA. La resurrezione del Giulianova è all'insegna della gioventù e del coraggio. La gioventù e il coraggio del nuovo tecnico Francesco Del Zotti, che butta subito nel cestino l'assetto iperprudente del fu Pergolizzi e mette letteralmente le ali alla squadra, giocando con quattro under proprio per  lanciare sulle due corsie i 2007 D'Arcangelo e Abagnale; e dell'ala destra D'Arcangelo, che - con la testa bendata per un colpo preso a inizio gara - inventa una giocata individuale da applausi e spezza definitivamente l'equilibrio di una partita combattutissima. Per lunghi momenti, soprattutto nel primo tempo, l'Atletico Ascoli  - sorpreso dall'avvio a tavoletta dei giallorossi, ma capace subito di rimettersi in carreggiata - è sembrato più forte. E quando, a ripresa appena iniziata, l'undici di Seccardini si è trovato in vantaggio su un regalo del baby portiere giuliese, è parso ai più che il Giulianova avesse una montagna da scalare a mani nude. Lì, invece, si è visto il carattere della squadra: capace di segnare subito il 2-2 e poi accorta nel non lasciare più spazi agli avversari, aspettando il momento buono per infilarli. 

La partita

 L'applauso di benvenuto del Fadini a Del Zotti e i cori di una curva ovest che non smetterà mai di cantare a squarciagola dicono subito che l'ambiente giallorosso è pronto a ripartire dopo la delusione di Teramo. E, infatti, il Giulianova comincia a mille. Al 5' Abagnale va via sulla sinistra e costringe Zagaglia a una gran parata; sull'angolo Mazzei svetta, la palla respinta da un difensore sulla linea finisce a Cangemi che la scaraventa dentro. Un minuto dopo potrebbe persino arrivare il 2-0 in ripartenza, ma Martiniello cicca incredibilmente l'assist di Arras a porta spalancata. E' il primo dei gravi errori che segneranno in negativo la partita del Giulianova: il secondo lo commette il giovane terzino sinistro Cichy (per il resto del match non farà male) perdendo palla sulla fascia e consentendo a Minicucci di affondare e mettere in mezzo un cross basso che Coppola arpiona e trasforma in gol con un sinistro a incrociare: è appena il 12'. Da quel momento i giallorossi perdono slancio, l'Atletico prende campo e s'installa stabilmente nella metà campo giuliese anche se non crea occasioni. Il Giulianova soffre, ma si fa pericoloso al 32' sugli sviluppi di un angolo con un tiro di Menna di poco a lato. Pronti via nella ripresa ed ecco il pasticcio di Verna, che esce poco oltre il limite dell'area su una palla lunga, prova a rinviarla ma la strozza malamente: Guadalupi la intercetta, la doma e da 35 metri la trasforma in gol. Ora per l'Atletico sembra tutta discesa, al 4' Verna deve ribattere a fatica un tiro di Bianchimano, e invece il Giulianova c'è. Reagisce subito trascinato da D'Arcangelo, che al 7' guadagna un angolo: dalla bandierina Esposito trova la testa di Mazzei, ancora lui, che stavolta gonfia la rete. Sul 2-2 Seccardini comincia subito a fare sostituzioni, sacrificando anche Coppola, uno dei migliori, e cambia assetto due volte in pochi minuti: prima adotta uno spregiudicato 4-3-1-2 con Maio accanto a Bianchimano, poi un leggermente più prudente 4-3-2-1. Risultati? Quasi nulli, perché nessuno dei subentrati fa meglio di chi esce, anzi. Del Zotti invece mette mano ai cambi solo al 25' inserendo Origlio al posto di Viero in mediana, e l'unica altra sostituzione arriverà allo scadere, a partita praticamente vinta. Vinta come? Con due ripartenze letali: nella prima, al 31', un'apertura di Arras da sinistra a destra permette a D'Arcangelo di andare uno contro uno contro Alidori, di ubriacarlo con tre sterzate  in pochi metri e infine di andare al tiro di sinistro da dentro l'area, battendo Zagaglia anche grazie a una deviazione. La seconda, al 40', dopo un angolo degli ospiti che si fanno trovare clamorosamente scoperti: Arras va via e all'ingresso in area Alidori, in disperato recupero, gli frana addosso. Rigore netto, che Martiniello trasforma riscattando solo in parte un'altra prova opaca. Finisce con il Fadini finalmente in tripudio e la squadra riconciliata alla grande con la curva, che sette giorni fa a Teramo l'aveva rimandata indietro. Val la pena evidenziare che il 4-4-2 di Del Zotti non è stato quasi mai piatto, perché i due nel mezzo erano spesso uno dietro l'altro: Viero più bloccato, il dinamicissimo Cangemi  ad agire da incursore sul centrodestra. Ad aiutarli, con profondi rientri sul centrosinistra, è stato Arras, ma bisogna sottolineare anche che i due 2007 sulle ali hanno lavorato bene in entrambe le fasi. In generale, sta nascendo un Giulianova molto più spregiudicato di quello di Pergolizzi.

Il migliore

Cangemi 7.5 - Detto che la prodezza individuale di D'Arcangelo è stata determinante, la prestazione più solida e continua è stata quella del 30enne centrocampista: capace di sbloccare il risultato in avvio, ma soprattutto di tenere in equilibrio, con grande corsa e pulizia tecnica, il confronto con una mediana ospite di assoluta qualità.

Il tabellino

GIULIANOVA (4-4-2): Verna 5.5; Esposito 6.5, Menna 5.5, Mazzei 6.5, Cichy 6; D'Alessandro 7, Cangemi 7.5, Viero 6.5 (25' st Origlio 6), Abagnale 6.5; Martiniello 5.5, Arras 6 (45' st Panzera sv). A disposizione: Moscardelli, Mattiucci, Forgione, Di Ruggiero, Falà, Mongà, Cauteruccio. Allenatore: Del Zotti.

ATLETICO ASCOLI (3-4-2-1): Zagaglia 6; Mazzarani 5.5, Nonni 6, Pesoli 5 (8' st Alidori 5); De Amicis 6, Vechiarello 7, Coppola 6.5 (13' st Muro 5.5), Mordini 5.5 (13' st Maio 5); Minicucci 6.5 (35' st Arioli sv), Guadalupi 6; Bianchimano 6 (21' st Invernizzi 5.5). A disposizione: Ikhuenbor, Maiga, D'Ascanio, Caiazza. Allenatore: Seccardini.

ARBITRO: Dallagà di Rovigo.

RETI: nel pt 5' Cangemi (G), 12' Coppola (A); nel st 1' Guadalupi (A), 7' Mazzei (G), 31' D'Arcangelo (G), 41' Martiniello (G) su rigore.

NOTE: spettatori 1.700 (circa 400 paganti, 1.250 abbonati). Ammoniti Arras e Origlio (G), Pesoli e Minicucci (A). Angoli 4-4. Recupero 3' pt, 5' st.