Calcio
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di Luca Di Renzo

L’AQUILA. Lorenzo Mark Finn chiude in trionfo il Giro Next Gen 2026. Il talento anglo-ligure della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha conquistato anche la cronometro conclusiva di 22,2 chilometri da Villa Sant’Angelo a L’Aquila, mettendo il sigillo definitivo sulla corsa rosa riservata agli Under 23. Finn ha fermato il cronometro a 29’03”, precedendo di 16 secondi l’irlandese Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco) e di 32 il belga Matisse Van Kerckhove (Visma Development).
Per il vincitore della classifica generale si tratta della seconda affermazione di tappa dopo il successo sul Monte Livata e del terzo centro complessivo per la sua squadra. Nella graduatoria finale Finn ha chiuso con 2’10” di vantaggio sul colombiano Mateo Ramirez (UAE Team Emirates Gen Z) e 2’35” sul brasiliano Henrique Bravo (Soudal Quick-Step Devo Team). Quarto posto per il francese Aubin Sparfel. Per il ciclismo italiano si tratta di un risultato storico: dalla rinascita del Giro Next Gen nel 2017 nessun corridore azzurro era riuscito a conquistare la classifica generale.
L’ultimo successo italiano risaliva al 2011, quando la corsa si chiamava ancora Girobio e ad imporsi fu Mattia Cattaneo. Completano il quadro delle classifiche finali la maglia rossa di Davide Donati, quella azzurra di Matthew Dodd e la maglia bianca dello spagnolo Javier Cubillas. La Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha conquistato anche la classifica a squadre.
Ordine d’arrivo cronometro Villa Sant’Angelo-L’Aquila (22,2 km): 1. Finn 29’03”; 2. Rafferty a 16”; 3. Van Kerckhove a 32”; 4. Sparfel a 46”; 5. Ramirez a 54”.
Classifica finale: 1. Finn 25h53’43”; 2. Ramirez a 2’10”; 3. Bravo a 2’35”; 4. Sparfel a 3’16”; 5. Arsac a 3’43”.