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È ufficiale: Pescara-Bari vietata ai tifosi pugliesi

Per il Casms elevati profili di rischio. Al San Nicola all’andata la gara era stata off limits per i tifosi abruzzesi

È ufficiale: Pescara-Bari vietata ai tifosi pugliesi
di Paolo Renzetti
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PESCARA. Pescara-Bari vietata ai tifosi ospiti. Ora è ufficiale. Così come accaduto nella gara d’andata al San Nicola per i tifosi abruzzesi, per il match in programma domenica 8 marzo alle ore 19.30, allo stadio Adriatico «Giovanni Cornacchia» di Pescara, la gara sarà off limits per i tifosi pugliesi.

«Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, con determina n.11 del 4 marzo 2026, ha infatti posto all’attenzione delle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza di Pescara - si legge nel dispositivo - l’elevata probabilità che in occasione dell’incontro di calcio anzidetto possano verificarsi gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica».

Nello specifico, i monitoraggi effettuati hanno rilevato la persistenza di gravi tensioni tra le opposte fazioni, che in passato si sono concretizzate nei violenti scontri verificatisi tra le due tifoserie prima dell’incontro disputato a Pescara il 20 marzo 2015. Tali episodi hanno acuito ulteriormente una rivalità tuttora esistente, come emerso, da ultimo, in occasione della partita svoltasi a Bari, in data 8 dicembre 2025, la quale è stata disputata in assenza della tifoseria ospite.

Pertanto, preso atto delle considerazioni espresse dal Casms, il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, e ritenendo altamente probabile che in occasione del predetto incontro possano verificarsi gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, il prefetto di Pescara Luigi Carnevale, sentito il questore, ha adottato il provvedimento con il quale, in vista della gara «Pescara - Bari» di domenica 8 marzo 2026, con cui ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi di accesso a tutti i settori dello Stadio adriatico «Giovanni Cornacchia» ai residenti nella regione Puglia».