Abruzzo Daily

Logo
Logo
Rally

Dakar, il sogno nel deserto saudita per il teatino Rocco Sbaraglia in coppia con lo statunitense Harvey

La Dakar Classic non è solo sfida di velocità ma una prova estrema di regolarità e navigazione

Uno scatto nel percorso
Uno scatto nel percorso
di Luca Di Renzo
1 MINUTO DI LETTURA

CHIETI. C'è un cuore abruzzese che batte forte tra le dune dell'Arabia Saudita: Rocco Sbaraglia, esperto navigatore originario di Chieti, sta scrivendo una pagina importante del motorsport regionale partecipando alla Dakar Classic 2026. In coppia con il pilota statunitense Taz Harvey, il professionista teatino sta dimostrando un feeling eccezionale con la sabbia e le insidie del deserto.

Il veicolo

L'equipaggio, a bordo di una iconica Nissan Terrano preparata dal team Tecnosport, si è distinto fin dalle prime tappe per precisione e costanza. La Dakar Classic, variante del celebre rally dedicata ai veicoli d'epoca, non è solo una sfida di velocità, ma una prova estrema di regolarità e navigazione dove l'intesa tra pilota e copilota è fondamentale.

Il percorso

Attualmente, il duo Harvey-Sbaraglia occupa posizioni di rilievo nella Top 10, lottando testa a testa con i giganti della specialità. Nonostante le temperature proibitive e le difficoltà tecniche del percorso, il navigatore di Chieti continua a portare in alto i colori dell'Abruzzo, confermando il legame profondo tra il territorio teatino e la passione per i motori.

La competizione proseguirà nei prossimi giorni attraverso i territori più impervi della penisola arabica, ma la missione di Sbaraglia è già chiara: chiudere la Dakar Classic con un risultato storico per la sua carriera e per l'orgoglio sportivo di Chieti.