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John e Joyce Fante raccontati in una graphic novel: prima nazionale a Torricella Peligna

SAE Comics pubblica “L’Inferno di Fante”, scritto da Frank Spotnitz e illustrato da José Hernández: al centro la vita dello scrittore e il ruolo decisivo della moglie Joyce

John e Joyce Fante raccontati in una graphic novel: prima nazionale a Torricella Peligna
di Abruzzo Daily
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La vita tormentata di John Fante e il legame profondo con la moglie Joyce diventano una graphic novel. SAE Comics annuncia la pubblicazione italiana di "L’Inferno di Fante. Le vite di John e Joyce Fante", opera a colori dedicata all’autore di Chiedi alla polvere e alla donna che ne sostenne il talento e contribuì in modo decisivo alla riscoperta dei suoi libri.

Il volume è scritto da Frank Spotnitz, sceneggiatore e produttore noto per X-Files, L’uomo nell’alto castello, Leonardo, I Medici e Diavoli, ed è illustrato dal vignettista messicano José Hernández, autore anche della graphic biography Che: A Revolutionary Life.

La pubblicazione rientra nella collana SAE Prestige ed è curata dal direttore editoriale Dario Gulli. Il progetto, selezionato dal presidente e amministratore delegato di SAE Comics Nicola Mattoscio, ripercorre la vicenda umana e letteraria di Fante, figlio di immigrati italiani e a lungo ignorato dal grande pubblico, nonostante la convinzione nel proprio talento e il successivo sostegno di scrittori come Charles Bukowski.

Attraverso la Los Angeles compresa tra gli anni Venti e gli anni Ottanta, la graphic novel racconta il rapporto di Fante con le origini italiane, la fede, la famiglia, l’ambiente editoriale e il cinema hollywoodiano. Al centro resta però il matrimonio con Joyce, fatto di amore, conflitti, sacrifici e resistenza. Fu lei a proteggere l’opera del marito e a impedirne la definitiva scomparsa.

Le tavole di Hernández restituiscono la durezza e le contraddizioni della California del Novecento, mentre la scrittura di Spotnitz unisce ricostruzione biografica e tensione narrativa, trasformando la storia dei due protagonisti in una riflessione sul talento, sull’ambizione e sul prezzo della creazione artistica.

L’opera sarà presentata in prima nazionale al Festival di Torricella Peligna dedicato a John Fante. Alla realizzazione dell’edizione italiana ha contribuito anche Antony Shugaar, direttore di Metaphor Books, mentre la traduzione è stata favorita dalla direttrice del festival Giovanna Di Lello.