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di Redazione L'Aquila

L’AQUILA. È stato sottoscritto e rinnovato per altri cinque anni il protocollo d'intesa per consolidare e valorizzare la manifestazione “Il jazz italiano per le terre del sisma”, iniziativa che nell’anno di Capitale Italiana della Cultura assume una rilevanza ancora più significativa.
L’intesa è stata siglata a Palazzo Margherita, nel corso della conferenza stampa di presentazione della XII edizione della rassegna musicale, dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, dal presidente della federazione nazionale Il Jazz Italiano, Paolo Damiani, dal presidente dell’associazione nazionale dei Festival Jazz Italiani, Angelo Valori, e dal presidente dell’associazione Jazz all’Aquila, Corrado Beldì.
Approvato dalla Giunta comunale, il protocollo consentirà di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra i soggetti promotori, valorizzando il territorio e favorendo il dialogo tra il jazz e le altre discipline artistiche, con l'obiettivo di promuovere in modo sempre più incisivo l'immagine dell'Aquila a livello nazionale e internazionale.
Le dichiarazioni
«Con il rinnovo quinquennale di questo protocollo abbiamo voluto dare solidità e prospettiva a una manifestazione che, nel corso degli anni, è diventata uno degli appuntamenti culturali più importanti del panorama nazionale - commenta il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi -. Come è emerso anche nel corso della conferenza stampa di presentazione della dodicesima edizione, L'Aquila è ormai riconosciuta come la capitale italiana del jazz, grazie a un evento che ha saputo trasformare la musica in uno straordinario strumento di rinascita, partecipazione e crescita culturale. Garantire una programmazione su un orizzonte di cinque anni significa offrire certezze agli organizzatori, favorire la nascita di nuove collaborazioni con istituzioni e realtà culturali di primo piano e creare le condizioni per una crescita ancora più significativa della manifestazione. Il nostro obiettivo è accompagnare questo percorso affinché "Il jazz italiano per le terre del sisma" rafforzi ulteriormente la propria dimensione internazionale, continui ad attrarre artisti e pubblico da tutto il mondo e rappresenti uno dei lasciti più importanti dell'anno di Capitale italiana della Cultura».