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di Luca Di Renzo

Gli esperti dell'associazione Caput Frigoris e i meteorologi di AbruzzoMeteo hanno predetto un brusco calo termico che ha portato le temperature sotto lo zero in montagna, contrapposto ai valori estivi superiori ai 30 gradi registrati sulla costa. In Abruzzo, con particolare riferimento alle località montane come Pescocostanzo, Piani di Pezza e l'altopiano delle Cinque miglia, nelle ultime ore, a seguito dell’arrivo del cambiamento climatico preannunciato per il fine settimana, causa correnti più fresche, è in atto una instabilità atmosferica con la previsione di temporali per domenica.
Le temperature
Dopo l'intensa ondata di calore che nei giorni scorsi ha interessato l'intera regione con picchi superiori ai 30 gradi anche a quote elevate, il calo termico preannunciato dagli esperti ha fatto crollare i termometri nelle località montane dell'Abruzzo, facendo registrare valori quasi invernali. Secondo le rilevazioni dell'associazione Caput Frigoris, la colonnina di mercurio è scesa sotto lo zero a Pescocostanzo (-0,2 gradi a 1.260 metri di quota), toccando 0,4 gradi a Piani di Pezza (1.450 metri) e 1,6 gradi sull'altopiano delle Cinque miglia (1.250 metri). Un vero e proprio shock termico che segna una netta discontinuità rispetto al clima estivo delle ore precedenti.
Contrasti termici in Abruzzo
Mentre le cime montuose fanno i conti con temperature rigide e scenari quasi invernali, lo scenario cambia radicalmente spostandosi verso la costa adriatica e le principali valli della regione. Qui le temperature estive continuano a farsi sentire con forza, superando stabilmente i 30 gradi. Questo marcato contrasto termico evidenzia la grande varietà climatica del territorio abruzzese, capace di passare nel giro di pochi chilometri da condizioni di pieno inverno a un clima tipicamente balneare.
Previsioni meteo per domenica
Gli esperti di AbruzzoMeteo sottolineano che le temperature, dopo il deciso calo registrato ieri, torneranno progressivamente ad aumentare, specie nelle zone interne e nelle principali valli del versante adriatico. Tuttavia, la stabilità durerà poco: un graduale aumento della nuvolosità è atteso già dalle prime ore della mattinata di domenica, a partire dai rilievi montuosi. Nel corso del pomeriggio e del tardo pomeriggio la nuvolosità tenderà a intensificarsi ulteriormente, portando rovesci e manifestazioni temporalesche. I fenomeni saranno più probabili sulla Marsica, sull'Alto Sangro e localmente nel territorio dell'Aquilano, senza escludere possibili estensioni verso le zone pedemontane che si affacciano sull'Adriatico.