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Boom di imprese in Abruzzo nel secondo trimestre 2026: crescita allo 0,71% e 2.107 nuove iscrizioni

Analisi Unioncamere che fotografa l'Abruzzo superare la media nazionale. Pescara e Chieti guidano la classifica regionale delle nuove attività tra servizi, turismo e costruzioni

Boom di imprese in Abruzzo nel secondo trimestre 2026: crescita allo 0,71% e 2.107 nuove iscrizioni
di Luca Di Renzo
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Arrivano buone notizie dal sistema imprenditoriale abruzzese, nel secondo trimestre del 2026, che ha segnato una crescita dello 0,71% con 2.107 nuove iscrizioni grazie al dinamismo dei settori chiave e quadro economico positivo evidenziato nel rapporto Unioncamere. Il numero delle imprese attive sul territorio è cresciuto dello 0,71% con ben 2.107nuove iscrizioni, registrando un netto incremento rispetto allo 0,45% documentato nel 2025, come evidenziato dal recente rapporto di Unioncamere che fotografa lo stato del tessuto imprenditoriale in tutto il paese.

Un quadro estremamente positivo che trova riscontro anche a livello nazionale, dove il tasso di crescita si mantiene solido allo 0,56%, confermando esattamente il dato registrato nel corso del 2025. L'Abruzzo si inserisce così in un contesto di ripresa diffusa, dimostrando una vivacità economica superiore alla media in diversi comparti chiave.

Classifica Provinciale e Settori Trainanti

Entrando nel dettaglio della classifica per province nella nostra regione, il primato spetta a Pescara con un incremento del +0,82%. Subito dopo si posiziona Chieti con il +0,73%, seguita da Teramo con il +0,64% e infine L'Aquila che registra un +0,62%di nuove imprese registrate sul territorio. Dall'analisi approfondita emerge inoltre che i settori più dinamici si confermano quelli dei servizi, del comparto alloggio e ristorazione, delle attività immobiliari e del settore delle costruzioni, pilastri fondamentali per l'economia locale.