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Numero 112, oltre 1,3 milioni di chiamate in Abruzzo in un anno: il tempo medio di risposta
di Redazione cronaca

Oggi, in occasione della Giornata del Ricordo, l'Abruzzo si unisce alle celebrazioni nazionali per commemorare le vittime dei massacri avvenuti tra il 1943 e il 1945. La memoria corre alle foibe, le cavità carsiche dove i partigiani jugoslavi di Tito gettarono migliaia di persone, spesso ancora vive, in un'operazione di pulizia etnica rivolta contro gli italiani giuliano-dalmati e chiunque fosse considerato un oppositore del regime comunista.
Il Treno del ricordo
Questo tragico capitolo della storia italiana, che costrinse centinaia di migliaia di persone all'esodo, viene oggi ripercorso attraverso un'iniziativa di grande valore simbolico: il "Treno del Ricordo".
Il convoglio, un treno storico allestito grazie alla collaborazione di Ferrovie dello Stato, è partito oggi, martedi 10 febbraio, da Trieste per iniziare una mostra itinerante che attraverserà l'Italia, ricalcando il percorso compiuto dai profughi verso i campi di raccolta.
All'interno delle cinque carrozze, i visitatori possono immergersi in un percorso multimediale volto ad approfondire la conoscenza della tragedia.
Le date abruzzesi
In Abruzzo, l'appuntamento con la storia è fissato per la metà di febbraio: il treno sosterà a Pescara nei giorni 16 e 17 febbraio, per poi spostarsi a L'Aquila il 18 febbraio.
Un'occasione fondamentale per le comunità locali e per le scuole del territorio, utile a tramandare il ricordo di una ferita profonda della nostra identità nazionale.