Strade
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di Jacopo Forcella

Gedi ha informato oggi il direttore e il cdr del quotidiano La Stampa di aver avviato una trattativa in esclusiva con il gruppo Sae spa: la trattativa - spiega in una nota - riguarda la testata La Stampa, inclusi gli asset collegati e le attività di printing (rotative).
Secondo fonti vicine a Gedi, i vantaggi della proposta Sae sono molteplici: il presidente e ad del gruppo Sae, Alberto Leonardis, è un editore di mestiere, con provata esperienza nel settore. Il network di Sae - che conta testate quali La Provincia Pavese, Il Tirreno, La Nuova Sardegna, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio, la Nuova Ferrara e Abruzzo Daily - permetterebbe alla Stampa di portare la dimensione nazionale in un sistema informativo molto forte sul livello locale. Inoltre il coinvolgimento di soggetti istituzionali locali aggiunge la prospettiva di lungo termine a un progetto industriale solido: Sae ora apre infatti anche ai soggetti istituzionali piemontesi.
«È una buona notizia che la storica testata de La Stampa sia oggetto di interesse da parte di vari gruppi editoriali come ho più volte rimarcato. L'apertura di una trattativa in esclusiva per la cessione del quotidiano torinese al Gruppo Sae, che ha già tra i suoi soci soggetti istituzionali locali, rappresenta una iniziativa strategica orientata a promuovere l'identità di un giornale ancorato al territorio». Lo dichiara in una nota il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'informazione e all'editoria, Alberto Barachini. «La scelta da parte di Gedi di privilegiare l'offerta del Gruppo Sae appare connessa ad una proposta da parte del potenziale acquirente di puntare a un piano di sviluppo concreto e ambizioso. Sae si impegni a tutelare gli asset e dia garanzie occupazionali».