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Serie D

Teramo, pari e terzo posto con rammarico. Playoff: al Bonolis sarà ancora Atletico Ascoli

Un successo avrebbe chiuso nella piazza d’onore dopo il pari fra Ancona e Notaresco

Teramo, pari e terzo posto con rammarico. Playoff: al Bonolis sarà ancora Atletico Ascoli
di Paolo Renzetti
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ASCOLI PICENO. Il Teramo pareggia per 1-1 al Del Duca con l’Atletico Ascoli e chiude la stagione regolare al terzo posto e se la vedrà proprio con i bianconeri marchigiani domenica prossima al “Bonolis”. Un po’ di rammarico per la squadra di Pomante che con un successo avrebbe chiuso nella piazza d’onore dopo il pari fra Ancona e Notaresco. 

Al Del Duca padroni di casa con il 4-3-3. Diavolo con il 3-4-2-1. 

Al 7’ alla prima azione utile il Teramo trova il vantaggio con Salustri che pesca in area marchigiana Fabian Pavone che con un tiro secco e potente batte Viganó per la rete dello 0-1.  Più in palla i biancorossi. Al 22’ contropiede abruzzese concluso da un tiro di Carpani parato da Viganó. L’Atletico Ascoli fa più possesso palla ma il Teramo è ancora pericolosissimo poco dopo con Cipolletti che sugli sviluppi di un corner, in area, da posizione angolata mette il pallone sopra la traversa della porta marchigiana. Cerca il raddoppio la squadra di Pomante e sfiora il 2-0 anche al 36’ con Borgarello che crossa in area per Salustri che manca di poco il bersaglio grosso.

Meriterebbe il 2-0 il Diavolo che invece al 38’ subisce il pari locale di Didio annullato però per fuorigioco. Al 44’ Cipolletti di testa a due passi dal portiere di casa fallisce ancora il raddoppio. Prima frazione che termina sullo 0-1. Il secondo tempo si apre al 1’ con i locali pericolosi con il colpo di testa di poco alto di Didio. Al 6’ la risposta di Sereni che calcia alto. Al 9’ però arriva il pareggio bianconero con Sbrissa che approfitta di una indecisione della retroguardia biancorossa andando a segnare la rete del 1-1. Ristabilita la parità al Del Duca dove al 17’ arriva un episodio dubbio con il portiere di casa Viganó che tocca il pallone fuori area per anticipare Sereni, con il direttore di gara che estrae il giallo ma non il rosso fra le proteste abruzzesi. Si resta sull’1-1 con il trascorrere dei minuti che vede poche emozioni con la faticai che inizia a farsi sentire fra i ventidue in campo. Fino al 95’ di fatto non accade più nulla con l’1-1 che rinvia al Bonolis ogni discorso per sapere chi fra Teramo e Atletico Ascoli andrà in finale.