Disagi
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di Redazione Teramo

TERAMO. Tutto come prima nella volata promozione: le tre big vincono più o meno faticosamente le rispettive partite, tutte per 1-0, alla vigilia del turno infrasettimanale del 2 aprile che precederà la sosta di Pasqua e vedrà l'ultimo scontro diretto della stagione, Ancona-Teramo, gara che il Diavolo non può assolutamente perdere.
Il Teramo ha forse cominciato a pensare ad Ancona già durante la partita di oggi, e precisamente dalla metà del secondo tempo, dopo essere andato in vantaggio abbastanza presto e aver controllato la situazione senza sofferenza, creando anche qualche opportunità per il raddoppio. Nel finale, invece, sono fioccate opportunità per il pareggio, risultato che il Notaresco avrebbe anche meritato se non fosse stato palese che in quel quarto conclusivo del confronto il Teramo stava sonnecchiando, o forse aveva addosso le scorie del drammatico recupero infrasettimanale contro l'Ostiamare. Atteggiamento superficiale, quello dei biancorossi, che appare incomprensibile alla luce dell'importanza dei punti in palio e che poteva costare carissimo. Alla fine, però, tutti contenti: il Diavolo per il risultato, gli ospiti per aver fatto un'ottima figura al Bonolis.
L'ultimo derby teramano di stagione è cominciato all'insegna dell'equilibrio, con entrambe le squadre dedite a manovrare affidandosi ai rispettivi registi. Angiulli da una parte e l'intramontabile Arrigoni dall'altra dettavano bene i ritmi, ma i due attacchi non pungevano. Un lampo del Teramo, però, ha spaccato la partita al 26': lancio lungo di Bruni per Sereni, che è andato all'uno contro uno con Pulsoni e ha crossato basso all'indietro trovando al limite dell'area Pavone arrivato a rimorchio. Eccellenti il controllo e il tiro di destro (non il suo piede) del numero 19, palla nell'angolo basso alla sinistra di Boccanera. Il Notaresco ha avuto subito una mezza opportunità per l'1-1, poi il primo tempo è andato avanti al piccolo trotto fino al duplice fischio. Nel frattempo Vagnoni era passato al 5-3-2 arretrando Pistillo sulla linea dei difensori e mettendo Di Cairano a mezzala destra.
Nella ripresa il Teramo si è abbassato subito, lasciando che i rossoblù tenessero palla in modo sterile. Che Pomante volesse gestire il minimo vantaggio è apparso chiaro quando al 12' ha sostituito Pavone con Carpani; ma fino al 23', quando Sereni dopo una volata solitaria ha sparato alta la palla del 2-0, l'unico portiere impegnato è stato Boccanera, che ha respinto un diagonale di Njambe (11') e un colpo di testa di Borgarello (16'). Uscito Sereni, il Teramo è passato al 3-5-2 mentre il Notaresco era da poco tornato al 4-4-2 inserendo sulla sinistra una mezzala offensiva come Forcini. In teoria il Diavolo avrebbe dovuto blindare l'1-0, invece sono cominciate ad aprirsi crepe difensive preoccupanti e il fino allora inoffensivo Notaresco ha collezionato conclusioni a rete _ due di Infantino fuori misura, una di testa e una di piede, dal cuore dell'area, e due dal limite di Pistillo e Forcini, sventate non senza difficoltà da Torregiani _ e altre opportunità da brividi. La sofferenza del Teramo è stata tale che a un certo punto in tribuna qualcuno ha cominciato a inveire verso la dirigenza ospite ricordandole la partita dello scorso campionato che il Notaresco vinse al Bonolis contro un Diavolo demotivato, centrando la salvezza.
Un ultimo colpo di testa alto di Infantino nel recupero ha fatto calare il sipario: il Teramo chiude il proprio cammino stagionale nei derby abruzzesi da trionfatore, con sei vittorie e due pareggi. Bilancio lusinghiero, ma conta poco rispetto alla volata per la serie C. Si guarda già al Dorico di Ancona e a giovedì 2 aprile, dunque. Sarà un altro snodo forse decisivo della stagione.
PAGELLE TERAMO
Torregiani 7 - Bravo a respingere l'assalto finale del Notaresco con uscite alte tutte azzeccate e un paio di parate non facili.
Botrini 6 - Non brilla ma neanche fa danni.
Alessandretti 6.5 - Vince molti duelli con Infantino e Paudice, ossi duri che lo tengono in apprensione fino alla fine.
Bruni 6 - Fa partire l'azione del gol con un gran lancio e lavora bene in chiusura.
Salustri 5.5 - Non la sua miglior partita, tutt'altro. Esce nel finale zoppicando, gli subentra Costanzi (senza voto).
Borgarello 6 - Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni, ma non molla mai.
Angiulli 6.5 - Fin quando il Teramo gioca al calcio è lui il punto di riferimento, nel finale sparisce ma non solo per colpa sua.
Pietrantonio 6 - Primo tempo discreto, secondo in apnea.
Pavone 7 - Il suo gol è tanto bello quanto prezioso, la sua sostituzione dopo pochi minuti della ripresa lascia perplessi.
Carpani (12' st) 5.5 - Tocca pochissimi palloni, il suo apporto è impalpabile.
Sereni 6 - Molto bravo a lanciare e rifinire l'azione del gol, sprecone poco prima della sostituzione con Persano (senza voto).
Njambe 5.5 - Sembra in calo rispetto alle prime apparizioni in biancorosso. In pieno recupero lo rileva Cipolletti (senza voto).
PAGELLE NOTARESCO
Boccanera 6 - Impegnato un paio di volte nella ripresa.
Pulsoni 5.5 - Un po' timido su Sereni nell'azione del gol. Nel finale lo rileva Taddei (senza voto).
Di Cairano 6 - Parte difensore centrale, viene avanzato a mezzala destra, torna in difesa nel finale. Un jolly non appariscente ma solido.
Formiconi 6.5 - Il classe '89 ha ancora la tempra per reggere l'urto di giovani leoni come Njambe.
Quacquarelli 6 - Non bello da vedere, ma dà il suo apporto sia nella difesa a quattro che in quella a cinque.
Pistillo 5.5 - Lo si vede nel finale con un tiro pericoloso e qualche cross, prima però aveva fatto troppo poco.
Arrigoni 7.5 - Il migliore in campo. A 38 anni è ancora un signor playmaker, a dispetto della veneranda età non cala alla distanza.
Di Sabatino 6.5 - Positivo sia accanto ad Arrigoni nella mediana due che da mezzala sinistra. Esce acciaccato nel finale, al suo posto Tataranni (senza voto).
Palazzese 6 - Lavoro oscuro sulla corsia di sinistra. Sostituito quando Vagnoni decide di rendere più offensiva la squadra.
Forcini (15' st) 6.5 - Si piazza sulla trequarti sinistra e con i suoi spunti vivacizza l'attacco rossoblù.
Infantino 6 - Impreciso sottoporta, e per un bomber spietato come lui suona strano, ma comunque ancora in grado di fare reparto a quasi 40 anni.
Teramo-Notaresco 1-0
TERAMO (3-4-2-1): Torregiani; Botrini, Alessandretti, Bruni; Salustri (36' st Costanzi), Borgarello Vitali, Angiulli, Pietrantonio; Pavone (12' st Carpani), Sereni (25' st Persano); Njambe (47' st Cipolletti). A disposizione: Grillo, Maiga Silvestri, Kunze, Seck, Quieti. Allenatore: Pomante.
NOTARESCO (4-4-2): Boccanera; Pulsoni (15' st Forcini), Di Cairano, Formiconi, Quacquarelli; Pistillo, Arrigoni, Di Sabatino (44' st Tataranni), Palazzese (25' st Taddei); Infantino, Paudice. A disposizione: Perri, Pjetri, Zancocchia, Belli, Gramenzi, Rossano. Allenatore: Vagnoni.
ARBITRO. Sciolti di Lecce.
RETE: 26' pt Pavone.
NOTE: spettatori 3.096 (abbonati 1.003, 99 nel settore ospiti). Ammoniti Botrini, Borgarello e Njambe (T), Di Sabatino, Paudice e Infantino (N). Angoli 4-4. Recupero 1' pt, 4' st.