Disagi
Chiusa anche la Sp 56 a Civita di Civitella: continua il dissesto in provincia di Teramo
di Redazione Teramo

SILVI. Prosegue senza sosta l'attività di monitoraggio e assistenza alla popolazione a Silvi, dove il movimento franoso degli ultimi giorni ha determinato il crollo di un'abitazione e un quadro di forte attenzione sul territorio. «La priorità in questo momento non è solo il reperimento delle risorse, ma comprendere con esattezza le cause del fenomeno per poter intervenire in modo efficace», dichiara il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, sottolineando come l'origine puntuale del movimento franoso non sia ancora stata individuata con certezza.
Il crollo dell'abitazione, avvenuto in poche ore, ha evidenziato un'evoluzione imprevedibile del fronte franoso, che si è spostato rispetto alle aree inizialmente considerate più esposte. «Si temeva per altri edifici, ma la frana ha seguito una dinamica diversa - spiega Marsilio - ed è per questo che attendiamo le valutazioni di geologi, ingegneri e tecnici per individuare le cause precise».
Nel frattempo, la Regione, in raccordo con la Protezione civile e gli enti locali, continua a garantire assistenza ai cittadini e a mantenere un presidio costante dell'area. «L'assenza di feriti o vittime conferma l'efficacia del lavoro svolto finora», aggiunge il presidente.
Sono in corso verifiche anche sulla possibile presenza di infiltrazioni idriche, con il coinvolgimento del gestore acquedottistico, per accertare eventuali perdite o l'attivazione di falde sotterranee che potrebbero aver contribuito all'erosione del terreno.
Parallelamente, sono già stati attivati tutti i canali amministrativi e istituzionali per il reperimento delle risorse necessarie agli interventi. «Siamo pronti a intervenire - ha concluso Marsilio - ma prima dobbiamo sapere con precisione cosa sta accadendo, per evitare soluzioni inefficaci o addirittura dannose. Solo una diagnosi corretta può garantire un'azione risolutiva».
Il bilancio è pesante: sono 18 le unità abitative coinvolte nel movimento terra, per un totale di 32 persone sfollate. Degli otto edifici colpiti, tre sono completamente crollati, tre risultano gravemente lesionati e due sono stati sgomberati preventivamente.
Proprio in queste ore, i tecnici della Protezione Civile stanno posizionando sensori di precisione sul versante superiore del fronte franoso per monitorare in tempo reale eventuali nuovi scivolamenti. Un intervento cruciale, dato che il bollettino regionale ha diramato un'allerta gialla: rischio idrogeologico per la giornata di oggi e rischio idraulico per domani. La vigilanza sarà massima per le prossime 48 ore, considerate critiche a causa delle precipitazioni previste che potrebbero tornare a lubrificare il piano di distacco della frana.