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Il caso

Terrorismo, arrestato 17enne pescarese: "Progettava una strage a scuola". Perquisizioni a Teramo

Tra il materiale sequestrato figurano documenti contenenti indicazioni tecniche su sostanze chimiche e batteriologiche pericolose. Sono indagati anche altri sette minori

Terrorismo, arrestato 17enne pescarese: "Progettava una strage a scuola". Perquisizioni a Teramo
di Redazione Pescara
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PESCARA. Un 17enne pescarese, domiciliato nella provincia di Perugia, è stato posto in custodia cautelare con successivo trasferimento presso un istituto penale minorile, a Perugia, su ordine del Gip del Tribunale per i Minorenni di L’Aquila su richiesta della Procura per i Minorenni.

L'ordinanza è stata effettuata nelle prime ore della mattinata odierna, al termine di un'operazione nelle regioni Abruzzo, Emilia Romagna, Umbria e Toscana, da parte del raggruppamento operativo speciale dei carabinieri, in collaborazione con i Comandi Provinciali competenti per territorio.

Le accuse al minore

Il minore è ritenuto gravemente indiziato dei delitti di Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa (art. 604 bis c.p.), oltre che di Detenzione di materiale con finalità di terrorismo (art. 270 quinques 3 c.p.). L’attività investigativa, coordinata dalla Procura Minorile di L’Aquila, ha permesso di contestare al giovane il reperimento e la diffusione di manuali contenenti istruzioni dettagliate per la fabbricazione di congegni bellici e armi da fuoco.

Il materiale sequestrato

Tra il materiale sequestrato figurano documenti contenenti indicazioni tecniche su sostanze chimiche e batteriologiche pericolose, nonché vademecum dedicati al sabotaggio di servizi pubblici essenziali, il tutto inserito in una chiara cornice di finalità terroristica.

Nello specifico, appaiono assumere un profilo di rilevante pericolosità le informazioni detenute in ordine al reperimento di armi, alla loro fabbricazione con tecnologia 3D e alla preparazione del TATP (perossido di acetone), sostanza nota per l’estrema facilità di sintesi e già impiegata nelle stragi di Bruxelles e Parigi, soprannominata la "madre di Satana".

La strage nelle scuola

È emerso inoltre l'esplicito intento di compiere una strage scolastica ispirata alla Columbine High School (20 aprile 1999), seguita dal proprio suicidio.

Le indagini

L'indagine, avviata a ottobre del 2025 dalla Sezione Anticrimine di L'Aquila, è stata originata dalla pregressa attività antiterrorismo (indagine Imperium) conclusa nel luglio 2025 dalla Sezione Anticrimine Carabinieri di Brescia e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo, nell'ambito della quale venne perquisito anche il minore coinvolto nell'esecuzione della misura cautelare. 

Altri 7 minori indagati

Sono state effettuate sette perquisizioni locali, personali e  informatiche nei confronti di altrettanti minorenni nelle provincie di Teramo, Perugia, Pescara, Bologna e Arezzo. Gli stessi sono indagati in quanto ritenuti autori di condotte inquadrabili ex art. 604 bis c.p. Tutti i minori appaiono: inseriti in un ecosistema virtuale transnazionale, composto da gruppi e canali social di matrice  neonazista, accelerazionista e suprematista e particolarmente sensibili alla carica istigatoria del materiale ideologico condiviso e dalla fascinazione per la violenza e l'estremismo.