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Il racconto

Teramo, finto maresciallo al telefono tenta la truffa: lo abbiamo smascherato così

Fate attenzione, soprattutto se vivete da soli. Chiedete sempre le generalità e dove sono e, possibilmente, chiamate subito dopo i carabinieri o la polizia

Teramo, finto maresciallo al telefono tenta la truffa: lo abbiamo smascherato così
di Alfredo Giovannozzi
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TERAMO. È successo questa mattina (sabato 11 aprile), intorno all’ora di pranzo a Teramo.

La mia è una testimonianza diretta e un avviso per tutti coloro che sono anziani e vivono da soli. Ero a casa di mia mamma, vedova da quattro anni e che vive da sola. Squilla il telefono di casa che è ancora intestato a mio padre, scomparso purtroppo nel 2022. Mia mamma risponde e dall’altra parte della cornetta c’è una voce maschile che si qualifica come un maresciallo dei carabinieri. Le intima di uscire e andare in caserma dove ci sono degli atti da ritirare a nome di mio padre. Mia mamma gli comunica che il mio papà è deceduto quattro anni fa ma l’uomo insiste. Intuisco la truffa e mio faccio dare la cornetta da mia mamma e dico che sono il figlio. L’uomo mi dice: «Ci sono degli atti a nome di suo padre che dovete venire a ritirare in caserma». Io insisto e chiedo: «Chi è che parla?». Risposta: «Sono il maresciallo dei carabinieri di Teramo». Replico: «Mi dica nome e cognome e a quale reparto appartiene».

Dall’altra parte il tono di voce diventa aggressivo e duro: «Non siamo mica all’asilo dove si deve fare l’appello. Venite subito in caserma e basta altrimenti passate un guaio». La mia replica è stata: «Sono un giornalista e non ho mai sentito un maresciallo dei carabinieri che non si qualifica. Adesso glielo faccio arrivare io il maresciallo, quello vero però».

La comunicazione si interrompe subito. Non so cosa avrebbero voluto fare, forse avere casa libera oppure aspettarci davanti la caserma o per strada. Fatto sta che una persona anziana, da sola, forse poteva rischiare una truffa, un furto o peggio. Fate attenzione, soprattutto se vivete da soli. Chiedete sempre le generalità e dove sono e, possibilmente, chiamate subito dopo i carabinieri o la polizia, quelli veri, comunicando l’accaduto. Il pericolo è, purtroppo, sempre dietro l’angolo.