Servizi
Emergenza idrica in Abruzzo: Marsilio parla degli interventi strutturali
di Luca Di Renzo

PESCARA. In vantaggio per oltre ottanta minuti il Pescara crolla nel finale all’Adriatico con la Sampdoria e torna a rivedere le streghe. Il calcio crudele fa ripiombare nel dramma sportivo Saio e compagni che saranno chiamati a vincere almeno tre delle ultime quattro gare per sperare nella salvezza o nei play out. Domenica prossima a Carrara ci si giocherà un campionato. Gorgone recupera dopo la squalifica Cagnano e Acampora che sono in campo dall’inizio. Per il resto è la stessa squadra vittoriosa a Reggio Emilia. Ospiti liguri con il 4-4-3 e l’ex Brunori al centro dell’attacco. Diciottomila le presenze sugli spalti e coreografia da serie superiore.
Avvio aggressivo del Pescara che al 5’ è subito temibile con un’azione caparbia del Delfino con Di Nardo che in area serve Insigne che pressato calcia al lato. Pressing anche degli ospiti con i biancazzurri però pericolosi anche al 13’ con Valzania che riceve palla in area e lascia partire il destro con la palla che finisce sopra la traversa. La gara è equilibrata con i padroni di casa pericolosissimi al 25’ con il colpo di testa di Di Nardo che manda il pallone sulla traversa. Sfortunato il Pescara che però continua a crederci anche se con il trascorrere dei minuti è la squadra di Lombardo a guadagnare metri nella trequarti pescarese prima di un finale di tempo molto teso con al 45’ un fallo di Albidgaard su Olzer in area pescarese. Piccinini prima dice che non c’è nulla e poi richiamato dal Var assegna il rigore con Di Nardo che spiazza Martinelli per l’1-0. Quattordicesima rete stagionale per il bomber biancazzurro che festeggia prima della mezza rovesciata di Pierini che manda il pallone sopra la traversa. Nel secondo tempo gara che resta combattuta ma con poche emozioni dopo che al 2’ Olzer in area doriana da ottima posizione non riesce a concludere.
I biancazzurri però non riescono a trovare grandi occasioni con la squadra di Lombardo che fa molto possesso palla rendendosi pericolosa al 17’ con il colpo di testa al lato di Cherubini. L’occasionissima capita invece al Pescara con il neo entrato Meazzi che servito da Di Nardo in area mette il pallone al lato. E così si resta sull’1-0 fino al 37’ quando in una azione insistita gli ospiti trovano il gol del pari con Conti. Ma il finale è al veleno con i biancazzurri che non si accontentano, subendo al 47’ la rete di Depaoli.
Il finale è con la squadra sotto la curva: le parole dei capi ultras e l'applauso di Insigne e compagni. Ora testa alla trasferta di Carrara.