Serie D
Teramo, un'altra delusione. Dove ha perso la promozione Pomante? Noi abbiamo un'idea
di Dino Venturoni

TERAMO. A Teramo cresce la preoccupazione attorno a un edificio in centro città che continua a essere un punto nevralgico per attività scolastiche, sanitarie e professionali. Non un semplice condominio, ma una struttura che ospita una scuola, un centro di alta formazione e diversi studi medici, oggi stretta tra le criticità legate al cantiere della Scuola Savini e l’imminente installazione di una gru proprio davanti all’ingresso.
Il contesto solleva interrogativi concreti: il restringimento dello spazio esterno, trasformato in un passaggio angusto, rischia di compromettere le condizioni di sicurezza. In caso di emergenza o evacuazione, quali percorsi sarebbero realmente praticabili? E soprattutto, come verrebbero gestiti eventuali interventi di soccorso?
Al di là di possibili provvedimenti formali, resta il nodo centrale: esiste un piano alternativo capace di garantire la convivenza tra le esigenze del cantiere e la sicurezza di residenti e utenti del palazzo in via Brigiotti? Una domanda che, al momento, attende risposte chiare.