Il caso
Teramo, il taglio del nastro dell’Autostazione e le domande rimaste senza risposta
di Giancarlo Falconi

PINETO. Villa Filiani si illumina di blu per accendere i riflettori sulla fibrosi cistica e testimoniare la vicinanza della comunità alle persone che convivono ogni giorno con questa patologia e alle loro famiglie. Il Comune di Pineto aderisce anche quest’anno alla Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica, in programma oggi, 8 settembre, aderendo alla campagna promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica Abruzzo.
L’illuminazione di Villa Filiani rappresenta un gesto simbolico, ma dal forte valore sociale: l’obiettivo è richiamare l’attenzione su una malattia genetica grave ancora poco conosciuta e per la quale non esiste una cura definitiva.
La fibrosi cistica continua a rappresentare una delle principali malattie genetiche gravi e la sensibilizzazione resta fondamentale per aumentare la conoscenza della patologia e sostenere le persone che ne sono colpite.Da oltre quarant’anni la Lega Italiana Fibrosi Cistica Abruzzo rappresenta un punto di riferimento per pazienti e famiglie, impegnandosi per migliorare la qualità della vita, l’accesso alle cure e i servizi di assistenza socio-sanitaria.«Abbiamo accolto con grande sensibilità e favore anche quest’anno l’invito della Lega Italiana Fibrosi Cistica Abruzzo – dichiara l’assessora alle Politiche Sociali del Comune di Pineto, Camilla Scianitti –. Illuminare Villa Filiani di blu non è soltanto un gesto simbolico, ma un modo concreto per stringerci attorno alle persone colpite e alle loro famiglie, diffondendo consapevolezza sul territorio e ribadendo che la nostra comunità è al loro fianco».Una luce blu, dunque, per ricordare che dietro la malattia ci sono persone, famiglie e quotidianità che meritano attenzione, sostegno e una sempre maggiore consapevolezza da parte dell’intera comunità.