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di Andrea Rapino

FRANCAVILLA AL MARE. Un episodio di violenza dal probabile sfondo razziale è occorso nelle scorse ore a Francavilla al Mare. La vittima è un giovane cuoco italo-dominicano, che è stato accerchiato e picchiato dal branco senza un apparente motivo scatenante, riportando lesioni tali da richiedere una prognosi di 40 giorni.
Sull'accaduto è intervenuta la sindaca di Francavilla al Mare, Luisa Russo, esprimendo una condanna netta e senza appello nei confronti di ogni forma di violenza e discriminazione. La prima cittadina ha sottolineato come episodi di questa gravità non facciano parte della storia e dell'identità della città.
«A Francavilla non ricordiamo episodi di questo genere – ha dichiarato la sindaca Russo –. La nostra è una città accogliente, aperta, inclusiva, abituata a vivere le differenze come una ricchezza e non come una minaccia. Francavilla non è e non vuole essere una città dove qualcuno può sentirsi aggredito o discriminato per il colore della propria pelle o per le proprie origini».
Sul fronte della prevenzione e del controllo del territorio, l'amministrazione comunale si è mossa tempestivamente. La sindaca ha fatto sapere di aver condiviso con il comandante della stazione locale dei carabinieri la necessità di mantenere l'attenzione altissima. Inoltre, è stata avanzata formale richiesta di incontro al prefetto di Chieti per valutare congiuntamente ulteriori misure di sicurezza.
Le indagini sono attualmente in corso. Le telecamere di videovigilanza della zona hanno immortalato l'accaduto e i carabinieri stanno analizzando ogni singolo fotogramma e raccogliendo testimonianze per dare un nome e un volto ai responsabili del vile attacco.
Concludendo il suo intervento, la sindaca Luisa Russo ha lanciato un messaggio incentrato sulla responsabilità collettiva e sulla necessità di stroncare sul nascere ogni forma di odio prima che possa radicarsi nel tessuto sociale. «L'episodio è stato ripreso dalle videocamere e le forze dell'ordine stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari – ha ribadito la sindaca –. Sono certa che faranno il loro dovere per ricostruire quanto accaduto e individuare i responsabili. Come sindaca sento però il dovere di dire con chiarezza una cosa: ogni forma di violenza e di razzismo va respinta e combattuta senza esitazioni.Questi fenomeni vanno stroncati con decisione sul nascere, prima che possano radicarsi nella nostra comunità e diventare qualcosa di più grande e pericoloso».
Infine, un richiamo fondamentale al valore della convivenza civile: «Non dobbiamo però alimentare odio e contrapposizioni. Dobbiamo reagire con fermezza e, allo stesso tempo, continuare a educare i nostri ragazzi al rispetto, alla convivenza e alla consapevolezza che nessuna differenza può mai essere un motivo per umiliare, discriminare o aggredire un’altra persona. Francavilla deve rimanere quella che è sempre stata: una città aperta, accogliente e inclusiva, dove ogni persona possa sentirsi a casa. Questo è un valore che dobbiamo difendere tutti insieme».