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di Giancarlo Falconi

ROSETO. Primi colpi per la Pallacanestro Roseto, che dopo l'amara retrocessione in Serie B arrivata nella "bella" della finale playout a Ruvo di Puglia, ha scelto di riportare in biancazzurro coach Franco Gramenzi (che avrà come assistenti il confermato Marco Gullotto e Luigi Marra).
L'ala Chiti firma per Roseto e ritrova Gramenzi
Tre i nuovi giocatori annunciati dal club nelle scorse ore. Il primo è il friulano Raphael Chiti: «Nato a Latisana l’8 Settembre 1999 - si legge nella nota della Pallacanestro Roseto -, Raphael è un’ala di 195 cm: atleta dai mezzi atletici importanti, molto versatile e tiratore molto affidabile, soprattutto dai 6,75. È reduce da una stagione a Latina (Serie B Nazionale) sotto la guida proprio di coach Gramenzi e insieme a ben quattro ex Roseto come Di Emidio, Sacchetti, Maiga e Pastore: quasi 10 punti di media in stagione regolare (con un high di 22) con 56% da due e 33% da tre, tre rimbalzi e quasi due assist a incontro in 22 minuti di utilizzo; nella post season la media punti si è alzata fino a 10,8 punti». Gli inizi con l’Apu Udine tra settore giovanile ed esordio in A2. Nel 2018 si divide a metà tra Udine e Serie C con Campoformido, ma è nella stagione 2019/20 che arriva la prima vera grande occasione per giocare in B a Giulianova (oltre 7 punti di media). L’anno successivo la firma a Vicenza: con i biancorossi affronta proprio Roseto nella seconda fase di stagione regolare con media importanti (10 punti a incontro), conquistando anche i playoff per due stagioni di fila con la canotta vicentina. Poi ecco il biennio a Bisceglie con cui realizza 11 punti il primo anno e 15,5 il secondo. L’estate 2024 arriva la chiamata da Piacenza sponda Bakery: qui, 11 punti a gara con il 32% dalla lunga distanza, prima di vestire nella scorsa stagione la canotta di Latina. «La scelta è stata molto facile - spiega lo stesso Chiti -. Quando una società come Roseto ti chiama è difficile dire di no. È una piazza che vive di pallacanestro, con obiettivi importanti e un seguito dei suoi tifosi straordinario. In passato ho giocato a Giulianova, ho frequentato la città di Roseto e so cosa mi aspetta. Ho avuto anche ex compagni che hanno vestito la canotta biancazzurra e ho avuto da loro soltanto giudizi molto positivi: sono entusiasta e onorato di poter far parte di un progetto così ambizioso. Non vedo l’ora di cominciare!».
In biancazzurro anche il giovane playmaker Gaiola
Il secondo ingaggio ufficializzato è quello di Giacomo Gaiola: «Playmaker classe 2006 di 183 cm - spiega la Pallacanestro Roseto in una nota -, Giacomo è un grande agonista, dotato di buon tiro: nonostante la giovanissima età, è reduce da annate importanti in B Interregionale con Borgomanero. Gli inizi a Roma con la Honey Sport City, poi il passaggio alla Virtus Roma con cui disputa i campionati di U17 Eccellenza. Nel 2022 l’esordio in C con la Palocco Roma, con cui gioca anche la stagione 2023/24 segnando oltre 11 punti ad incontro. Nell’estate 2024 arriva la chiamata dal prestigioso settore giovanile di Borgomanero: con la squadra piemontese si divide tra U19 Eccellenza e B Interregionale. Nel primo anno sono quasi 6 i punti di media, poi l’anno successivo la sua media sale fino ai 13 punti a gara, confermandosi uno dei migliori play del campionato. Ma non è tutto, perché pochi mesi fa, a gennaio 2026, arriva anche la chiamata dall’Olimpia Milano per giocare la Next Gen: durante la competizione, viene premiato come miglior assist-man». Queste, le prime parole di Gaiola da giocatore della Liofilchem: «Quando è arrivata la chiamata di Roseto, il mio sì è stato preceduto solamente dall’emozione. Saper di poter indossare una canotta di questo spessore, con così tanta storia e di giocare davanti al pubblico del PalaMaggetti mi riempie di gioia. Non vedo l’ora, sono pronto a lottare per questi colori».
Il centro Fabiani terzo colpo della Liofilchem
Ultimo annuncio in ordine di tempo quello di Luca Fabiani, centro di 201 cm nato a Forlì il 28 gennaio 2002: «Un lungo versatile, veloce nel pitturato ma anche in campo aperto, con notevoli mezzi fisici - spiega la Liofilchem Roseto nella sua nota -. Gli inizi avvengono proprio nelle squadre della sua città natale, prima con la One Team e poi con la Pallacanestro Forlì esordendo anche in A2 a soli 16 anni; poi un biennio a Bassano, con cui si divide tra U18 e Serie C. Nell’estate 2021 la chiamata da Rimini (Serie B), giocando anche a Santarcangelo di Romagna con l’U19. Poi, il passaggio a Brianza, sempre in B; con la squadra lombarda resta per due anni mettendo in mostra soprattutto tutte le sue doti atletiche 8,3 punti con oltre 5 rimbalzi nel primo anno, 8,2 punti con il 55% da due nel secondo. Luca ha disputato la stagione 2024/25 a San Vendemiano, inclusa la post-season, mentre lo scorso anno ha giocato ben 38 gare a Piombino (compresi i playoffs), con 9 punti a incontro, 5 rimbalzi, il 63% da due, in 18 minuti di utilizzo medio. Curiosità: ha vinto il campionato di B nel 2022 con Rimini battendo in finale proprio Roseto, contribuendo anche con 4 punti nella decisiva Gara 4 al PalaFlaminio». Queste le sue parole da neo-giocatore biancazzurro: «Sono molto felice di approdare in una piazza importante come Roseto. Arrivo con molto entusiasmo e voglia di lavorare, per aiutare la squadra a raggiungere obiettivi ambiziosi e regalare soddisfazioni ed emozioni ai tifosi».