I cartelli
«Mafia» scritto sui muri di Roseto contro il sindaco Nugnes: scatta la denuncia ai carabinieri contro ignoti, tensione alle stelle in città
di Tito Di Persio

TERAMO. Hanno tagliato le strutture che custodiscono i contanti e se ne sono andati con i soldi. È successo nella notte del 4 ottobre al distributore di carburanti Q8 di Piano d’Accio, a Teramo, ma la notizia si apprende soltanto questa mattina, lunedì 12 ottobre, a otto giorni di distanza.
Le colonnine del pagamento automatico nel mirino
Ignoti hanno preso di mira le colonnine per il pagamento automatico, quelle che permettono di fare rifornimento senza la presenza di un gestore, e hanno tagliato le parti utilizzate per l’accettazione del denaro, riuscendo così a impossessarsi dei contanti custoditi al loro interno.
Bottino ancora da quantificare
L’ammontare del bottino, al momento, non è stato ancora quantificato: al momento della denuncia non è stata indicata una cifra precisa, perché erano ancora in corso le verifiche necessarie per effettuare i conteggi e stabilire l’esatta somma sottratta.
Le indagini dei carabinieri
Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Teramo, che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza sia del distributore sia della zona circostante. I filmati potrebbero fornire elementi utili per ricostruire la dinamica del furto e individuare eventuali responsabili. Gli accertamenti sono in corso.