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L’artista abruzzese Manuel Ciardelli espone all’Artexpo di New York

Il fotografo teramano porta oltreoceano “Purgatorio perduto”, viaggio visivo nell’ex Ospedale Psichiatrico di Teramo

L’artista abruzzese Manuel Ciardelli espone all’Artexpo di New York
di Jacopo Forcella
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ATRI. L’arte abruzzese sbarca negli Stati Uniti. Il fotografo e poeta teramano Manuel Ciardelli parteciperà all’Artexpo New York, tra le più prestigiose fiere internazionali dedicate all’arte contemporanea, con una selezione di sei opere tratte dalla serie Purgatorio perduto.

La rassegna newyorkese, che ogni anno richiama migliaia di visitatori, collezionisti, curatori e professionisti del settore da tutto il mondo, ospiterà il progetto fotografico dedicato all’ex Ospedale Psichiatrico Sant’Antonio Abate di Teramo. Un lavoro avviato nel 2018 che continua a interrogare il presente attraverso l’esplorazione dei luoghi dell’abbandono e delle tracce lasciate dalla storia nei manicomi dismessi italiani.

“La fotografia è atto di memoria, testimonianza e responsabilità sociale”, afferma Ciardelli, spiegando il senso profondo del progetto. Attraverso l’obiettivo, l’artista ha voluto riportare alla luce una pagina complessa e dolorosa della storia italiana, restituendo dignità a spazi e vicende rimasti a lungo ai margini della memoria collettiva. Un’indagine visiva che si muove sul confine tra normalità e diversità, tra cura e violenza, tra silenzio e voce.

La serie Purgatorio perduto è attualmente inserita in un tour intercontinentale promosso dalla Fondazione Artistica Effetto Arte e, oltre alla tappa di New York, sarà esposta nei prossimi mesi anche a Parigi e Tokyo.

Nato a Teramo nel 1992, Ciardelli ha ottenuto diversi riconoscimenti anche in ambito poetico, tra cui la finale al Premio Il Faro e al concorso internazionale Agenda dei Poeti. Nel suo percorso creativo convivono pittura, scultura, fumetto e scrittura, ma è la fotografia a imporsi come linguaggio privilegiato: uno strumento diretto e potente attraverso cui raccontare tensioni sociali, frammenti di verità e momenti sospesi.