Ambiente
Teramo, ancora un caso di abbandono illecito di rifiuti - Il video racconto
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Dietro il cancello dell’ex istituto professionale di Teramo si apre uno scenario che poco ha a che fare con il decoro urbano e molto con l’abbandono. Quella che un tempo era una scuola oggi appare come un deposito improvvisato: un ammasso di sedie accatastate, banchi dismessi, infissi e porte in legno stipati uno sull’altro, mentre nel piazzale si accumulano rifiuti di ogni genere.
Gli interrogativi
Un vero e proprio magazzino a cielo aperto che racconta la parabola di un edificio scolastico chiuso e lasciato a se stesso. Il legno, accatastato in grandi quantità, solleva interrogativi non solo sul degrado ma anche sui possibili rischi, a partire da quello di incendio. Intanto, nell’area, da settimane proseguono potature e interventi sul verde: operazioni che alimentano ulteriori domande sulla gestione e sui controlli effettuati.
E le istituzioni?
Resta il nodo delle responsabilità. L’ordinanza comunale che impone ai privati di mantenere pulite le proprie proprietà per prevenire situazioni di pericolo vale anche per gli immobili dello Stato? Chi ha verificato lo stato dell’area e con quali esiti?
E soprattutto, chi ha autorizzato quella che di fatto appare come la trasformazione di una scuola pubblica in una discarica? Interrogativi che attendono risposte, mentre il degrado continua a essere sotto gli occhi di tutti.
