Abruzzo Daily

Logo
Logo
La storia

Il sorriso che abbatte le barriere: a San Nicolò arriva il nuovo montascale

Ci sono storie che sembrano appartenere al passato e che, invece, tornano improvvisamente davanti a noi con le stesse domande.

Il sorriso che abbatte le barriere: a San Nicolò arriva il nuovo montascale
di Giancarlo Falconi
2 MINUTI DI LETTURA

Ci sono storie che sembrano appartenere al passato e che, invece, tornano improvvisamente davanti a noi con le stesse domande.

È accaduto quando alcuni genitori della scuola media di San Nicolò ci hanno contattato per segnalare la necessità di un montascale. In un attimo siamo tornati al maggio del 2014, a una delle battaglie sociali che più ci sono rimaste dentro.

Allora c’era una bambina che avevamo imparato a chiamare la nostra “principessa sorriso”. Aveva bisogno di un montascale per poter vivere la scuola senza ostacoli, come tutti gli altri bambini.

Sembrava una richiesta semplice. Non lo era.

Dodici anni dopo abbiamo capito che nulla, quando si parla di accessibilità, può ancora essere dato per scontato.

Quel sorriso da cinque anni vive nel cielo e continua a farsi sentire nella sala lettura della scuola De Albentiis, nel ricordo di chi l’ha conosciuta e, soprattutto, in ogni piccola battaglia che riguarda il diritto di non essere esclusi.

Per questo la telefonata dei genitori di San Nicolò ha avuto un sapore particolare.

Stesse difficoltà. Stesse domande. Lo stesso principio elementare da difendere: una scuola deve essere accessibile a tutti e non può essere una scala a decidere chi può entrare, muoversi, partecipare.

Questa volta, però, la risposta è arrivata.

Ieri è stato installato il nuovo montascale nella scuola media di San Nicolò. L’assessore comunale Mimmo Sbraccia, il dirigente scolastico, la comunità, avevano preso un impegno e sono stati di parola.

È giusto sottolinearlo, così come è giusto ricordare che l’abbattimento delle barriere architettoniche non dovrebbe mai trasformarsi in una battaglia, in una lunga attesa o in una concessione.

Dovrebbe essere normalità.

Il nuovo montascale non è soltanto un intervento tecnico. È il segno concreto che una segnalazione ascoltata può trasformarsi in una risposta e che certe battaglie, anche quando sembrano lontane, continuano ad avere un senso.

E allora il pensiero torna inevitabilmente a quel sorriso.

Un sorriso che, dodici anni dopo, sembra ancora ricordarci una cosa semplicissima: le barriere più difficili da abbattere non sono sempre quelle fatte di cemento e gradini, ma quelle costruite dall’abitudine a considerare normale ciò che normale non dovrebbe essere.