Sanità
Nuova bocciatura per l’atto aziendale dell'Asl Teramo, Pepe: «La maggioranza si è piegata a Marsilio e Verì»
di Redazione Teramo

TERAMO. La notizia arrivò in modo improvviso, come spesso accade nei casi destinati a lasciare strascichi che vanno oltre la cronaca nera. Era il 16 settembre 2020 quando un incidente stradale, uno scontro tra una moto e un’automobile, pose fine alla vita di Riccardo Mercante, 50 anni.
Mercante era stato anche consigliere regionale abruzzese del Movimento Cinque Stelle ed era conosciuto negli ambienti dell’attivismo sociale per il suo impegno costante e diretto. Aveva partecipato a battaglie legate alla sanità pubblica, alle bonifiche delle discariche abusive e alla solidarietà nelle forme di protesta radicali, come gli scioperi della fame. Un attivismo condotto senza clamore mediatico, ma con continuità e coerenza, che gli aveva guadagnato stima personale anche tra chi non ne condivideva sempre le posizioni.
A distanza di anni dalla sua morte, il nome di Riccardo Mercante torna oggi alla ribalta in un contesto del tutto diverso. Il suo operato, infatti, si incrocia indirettamente con la nascita di “Futuro Nazionale”, la formazione politica annunciata dal generale Roberto Vannacci, recentemente uscito dalla Lega di Matteo Salvini.
Secondo quanto risulta da registrazioni precedenti, il nome del nuovo soggetto politico era stato depositato in passato proprio da Mercante. Un dettaglio non secondario, che apre ora una questione giuridica: l’utilizzo della denominazione richiede l’autorizzazione degli eredi, ovvero la moglie e i figli di Mercante, legittimi titolari dei diritti.
Resta da chiarire se vi sarà o meno una trattativa di natura economica. Un aspetto che, pur rilevante sul piano legale, appare secondario rispetto al significato più ampio della vicenda. L’emergere di questo intreccio inatteso riporta infatti l’attenzione su una figura rimasta ai margini della politica ufficiale, ma che ha lasciato tracce concrete nel tessuto civile e sociale del Paese.
C'è un aspetto che emerge: da nostre verifiche, il nome, per ovvi motivi, non sarebbe stato rinnovato dopo i 10 anni previsti dalla legge e dunque potrebbe essere "libero" per l'utilizzo.
Qui il pdf della registrazione del marchio
Al di là delle dinamiche partitiche e delle future decisioni legali, il caso offre l’occasione per ricordare Riccardo Mercante per ciò che è stato: una persona coerente, impegnata, riconosciuta come onesta anche dai suoi avversari. Un profilo che difficilmente trova spazio nel dibattito pubblico, ma che merita di essere raccontato.