La storia
Teramo, lo “zio d’America” esiste davvero: operaio eredita un patrimonio milionario
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Si è conclusa con l’aggiudicazione alla Serveco Srl la gara d’appalto per l’abbattimento dell’ex inceneritore di contrada Carapollo, a Teramo. L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 2.709.077,41 euro più iva.
La procedura era stata indetta da AGIR Abruzzo sulla base di una convenzione sottoscritta con il Comune di Teramo. Con l’aggiudicazione dell’appalto integrato si chiude ora la fase amministrativa e prende ufficialmente avvio quella esecutiva.
Bonifica e biodigestore
L’intervento viene considerato strategico sotto il profilo ambientale ed è propedeutico alla realizzazione del nuovo impianto di biodigestione anaerobica. La gara relativa al biodigestore, fanno sapere dall’amministrazione, sarà pubblicata entro la prossima settimana.
Per la demolizione dell’ex inceneritore e la contestuale bonifica dell’area, il Comune ha previsto una copertura finanziaria complessiva di circa 4 milioni di euro, con l’obiettivo di far procedere parallelamente demolizione e realizzazione del nuovo impianto.
Le parole dell’amministrazione
«Si tratta di un intervento storico, che ci permetterà di bonificare il sito con un’importante opera di riqualificazione e rigenerazione ambientale dell’area – sottolineano il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore al PNRR Graziano Ciapanna – finalmente, dopo decenni, Teramo potrà liberarsi di un vero e proprio detrattore ambientale grazie all’impegno della nostra amministrazione».
L’amministrazione comunale evidenzia inoltre come il progetto rientri nella strategia di gestione integrata del ciclo dei rifiuti, rivendicando la scelta di mantenere una gestione interamente pubblica del sistema. «Procediamo speditamente secondo il cronoprogramma», concludono D’Alberto e Ciapanna.